E’ uno dei più giovani candidati alle prossime elezioni, sicuramente il più giovane della lista di Fratelli d’Italia a sostegno del candidato sindaco Gherardo Maria Marenghi. Si tratta di Alex Pisapia, che ha deciso di mettersi in gioco con la spontaneità tipica della sua età ma con idee già molto definite. La sua candidatura nasce dal desiderio di rappresentare davvero i ragazzi di Salerno, portando all’attenzione temi che vivono ogni giorno: il degrado dei campi comunali, la mancanza di spazi di aggregazione, l’assenza di attività pensate per i più giovani.
Pur consapevole della sua giovane età, Alex rivendica con forza il valore di uno sguardo nuovo e autentico sulla città, convinto che entusiasmo, impegno e ascolto possano contribuire a costruire un cambiamento concreto per la comunità salernitana.
Prima candidatura, 21 anni, tra i più giovani candidati alle prossime elezioni. Cosa ti ha spinto a scendere in campo?
“Il pormi al servizio dei cittadini e dei giovani; essere la loro voce a difesa di una Salerno che non riconosciamo più”.
Militante di Fdi a sostegno di Marenghi. Può essere lui il sindaco del cambiamento?
“Certamente perché è una persona di elevato spessore umano e professionale. il suo programma, che trova totale consenso nel mio modo di pensare e coincide con gran parte degli obiettivi che mi sono posto, tratta tutte le più importanti tematiche dolenti della nostra città”.
In questi giorni di campagna elettorale percepisci il sostegno degli elettori, soprattutto dei giovani?
“Si, certamente. i miei amici, i conoscenti ed anche chi sto incontrando solo ora, vedono in me una possibilità di cambiamento sincero e appassionato della nostra città”.
Pensi sia una sfida solo contro De Luca o anche altri candidati sindaci potranno dire la loro?
“Penso che una campagna elettorale corretta e, soprattutto volta al bene della collettività, non debba essere una sfida, ma una serena manifestazione di idee e di propositi verso i quali i cittadini debbano sentirsi liberi di scegliere. In tale contesto tutti i candidati sindaci dovrebbero esprimere il proprio programma in un clima di tranquilla condivisione”.
Dovessi essere eletto, quale sarà il tuo impegno per Salerno? Un impegno che sembra essere indirizzato soprattutto verso le politiche giovanili.
“Se dovessi essere eletto il mio impegno sarà rivolto ad azioni miranti alla rinascita della nostra splendida città affinché i giovani si sentano in una città “interessante”. una città che offra loro luoghi di aggregazione, sportivi, culturali e didattici, dove i ragazzi possano assistere ad eventi pubblici in totale sicurezza. Penso al luogo che da sempre ha identificato la nostra città: il lungomare. oggi terra desolata, devastata nel suo arredo urbano, divenuto piazza ideale per la micro criminalità e spaccio. Propongo una riqualificazione di tale luogo che potrà ridiventare spazio per relax, ma anche per assistere a manifestazioni che già si tengono nelle altre città italiane e che attraggono tanti giovani, penso al Comicon, ai concerti ecc.”. La visione di Alex è quella di un giovane “pulito”, tanto nelle idee, quanto nelle intenzioni, con l’obiettivo di voler mettere a disposizione la sua dinamicità al servizio dei giovani e di Salerno.
Mario Rinaldi





