Cava, agenti aggredit. Coisp con i poliziotti - Le Cronache Cronaca
Cronaca Cava dè Tirreni

Cava, agenti aggredit. Coisp con i poliziotti

Cava, agenti aggredit. Coisp con i poliziotti

Massima solidarietà, vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione ai poliziotti del Commissariato di Cava de’ Tirreni rimasti feriti nel corso di un violentissimo intervento avvenuto nella notte. Un episodio definito di estrema gravità, culminato con l’arresto del responsabile per reati pesantissimi e che riaccende il dibattito sulle condizioni di sicurezza in cui quotidianamente operano le Forze dell’Ordine sui territori più complessi della provincia salernitana. La vicenda ha immediatamente suscitato la dura reazione dei vertici nazionali, regionali e provinciali del sindacato di polizia Coisp, che hanno espresso pieno sostegno agli agenti coinvolti, denunciando il clima crescente di violenza e aggressività nei confronti degli operatori in divisa. Il Segretario Nazionale Giuseppe Raimondi, referente per Campania e Basilicata, ha parlato di un episodio che rappresenta ormai una deriva non più accettabile: «L’aggressione di Cava de’ Tirreni fotografa una realtà non più tollerabile: le donne e gli uomini in divisa sono diventati il bersaglio fisso di una criminalità sfrontata e priva di ogni rispetto per lo Stato. Esprimo la massima solidarietà del Coisp ai colleghi feriti. Questo episodio, aggravato da dinamiche folli che vanno dalle lesioni personali fino a tentativi di corruzione in ufficio, dimostra che serve una risposta legislativa e penale immediata». Secondo Raimondi, è necessario intervenire con norme più severe e strumenti di tutela più efficaci per chi opera quotidianamente in prima linea. «Chi aggredisce un poliziotto deve pagare con la massima fermezza della pena, senza sconti o benefici. Non lasceremo soli i nostri ragazzi», ha aggiunto, sottolineando la necessità di rafforzare sia le misure di prevenzione sia il sostegno operativo agli agenti impegnati nei controlli del territorio. Sulla stessa linea anche Alfredo Onorato, Segretario Generale Regionale del Coisp, che ha evidenziato come soltanto la professionalità e la lucidità degli operatori abbiano evitato conseguenze ancora più drammatiche. «La Campania si stringe attorno ai colleghi del Commissariato di Cava de’ Tirreni. Solo grazie al loro straordinario sangue freddo e alla prontezza operativa si è evitato che un intervento ad altissimo rischio, sfociato in reati di inaudita gravità penale, si trasformasse in una tragedia ancora peggiore». Onorato ha poi ribadito la vicinanza dell’intera struttura sindacale regionale agli agenti feriti e alle loro famiglie: «La segreteria regionale esprime piena solidarietà ai colleghi coinvolti e seguirà con attenzione gli sviluppi della vicenda. Continueremo a vigilare affinché in ogni Ufficio e in ogni strada della nostra regione il personale di Polizia possa operare con il massimo delle tutele e della sicurezza possibili». A intervenire anche Davide Del Regno, Segretario Generale Provinciale del Coisp Salerno, che ha posto l’accento sulle enormi difficoltà affrontate quotidianamente dagli operatori impegnati nei servizi di controllo del territorio, soprattutto durante gli interventi notturni. «Come segreteria di Salerno siamo profondamente colpiti e indignati per quanto accaduto sul nostro territorio provinciale. Esprimo la mia totale e fraterna solidarietà ai colleghi della Volante rimasti feriti». Del Regno ha evidenziato come episodi del genere confermino il livello di esposizione al rischio cui sono sottoposti gli agenti: «Interventi notturni di questo tipo dimostrano come il controllo del territorio a Salerno e provincia richieda sforzi immani e rischi continui. Gli operatori si trovano spesso a fronteggiare situazioni imprevedibili, con margini di pericolo elevatissimi». Infine, il segretario provinciale del Coisp ha assicurato il pieno supporto sindacale ai poliziotti coinvolti: «Seguiamo con apprensione il decorso medico dei colleghi feriti e saremo al loro fianco in ogni sede. Chi pensa di poter aggredire i servitori dello Stato sul nostro territorio deve sapere che troverà nel Coisp un muro insormontabile a difesa della legalità e della dignità della divisa».