Trasferta a Ravenna, protesta dei tifosi granata esclusi - Le Cronache Salernitana
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Trasferta a Ravenna, protesta dei tifosi granata esclusi

Trasferta a Ravenna, protesta dei tifosi granata esclusi

Monta la protesta dei tifosi granata residenti fuori dalla provincia di Salerno dopo le limitazioni imposte per la trasferta di Ravenna. In una nota firmata dalle sezioni Torino, Voghera, Milano Granata, Club Emilia e Nord Est Granata, i sostenitori della Salernitana esprimono “profonda amarezza e delusione” per le modalità di vendita dei tagliandi.  Al centro delle polemiche non soltanto il numero ridotto di biglietti disponibili e l’obbligo della Fidelity Card, ma soprattutto la decisione di consentire l’acquisto esclusivamente ai residenti nella provincia di Salerno. Una scelta definita dai tifosi “ingiustificata” e vissuta come una vera e propria discriminazione territoriale nei confronti di chi, pur vivendo lontano dalla Campania per motivi di lavoro o personali, continua a seguire la squadra granata in tutta Italia.

 

Nel comunicato i club precisano di non voler attaccare “chi sarà presente. Sia chiaro questo. Anzi, a loro va sempre il nostro rispetto perché chi viaggia e fa sacrifici per la Salernitana merita sempre la considerazione di tutti.  Quello che dispiace – si legge nella nota – è la quasi totale assenza di solidarietà da parte della società “per una scelta quantomeno “ingiustificata” delle autorità competenti. Chi ha perso non siamo noi, ma il calcio, quel calcio della gente che da anni viene costantemente mortificato da divieti e restrizioni sempre più fantasiose”. Nonostante l’esclusione dalla trasferta, i tifosi concludono assicurando vicinanza alla squadra “con il cuore e con la mente”.