La video intervista al Generale Vannacci a Salerno - Le Cronache Ultimora
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La video intervista al Generale Vannacci a Salerno

La video intervista al Generale Vannacci a Salerno

di Erika Noschese

Una Sala Convegni del Grand Hotel di Salerno gremita in ogni ordine di posto ha accolto, nella giornata di ieri, il Generale Roberto Vannacci. L’incontro, nato per consolidare il legame con i sostenitori e i simpatizzanti del territorio campano, ha fatto registrare il tutto esaurito, confermando l’attenzione mediatica e popolare che circonda la figura dell’europarlamentare e il progetto politico di “Futuro Nazionale”. L’entusiasmo dei presenti è stato il primo elemento sottolineato dal Generale, che ha aperto l’evento commentando il calore ricevuto fin dal suo arrivo in città. “Sì, un’accoglienza bellissima, molto calorosa. C’è grande entusiasmo, grande partecipazione e molta curiosità. D’altra parte questa sala parla da sola, non c’è bisogno che lo dica io”, ha esordito Vannacci, evidenziando come la massiccia affluenza fosse la risposta più immediata alla proposta del movimento. Interrogato sulle ragioni di tale seguito, l’esponente politico ha rivendicato l’originalità della propria offerta elettorale, ponendola in netto contrasto con le dinamiche dei partiti tradizionali. “Ma perché Futuro Nazionale è l’unica novità politica degli ultimi 15 anni. È un partito che parla alle persone. È un partito che vuole la politica vera, quella concreta, quella che trova le soluzioni, quella che vuole il benessere del popolo italiano; che vuole che le bollette siano meno care, che l’energia costi meno cara, che gli imprenditori possano lavorare liberamente e creare ricchezza; che vuole più sicurezza, che vuole che le persone possano mandare con tranquillità i propri figli a scuola senza aspettare il messaggino per sapere se la figlia è arrivata incolume o meno. È questo che si propone Futuro Nazionale. Non è interessata a giochi di palazzo, a giochi di potere, a poltrone; è interessata invece alla politica che serve”, ha spiegato Vannacci, delineando un programma che spazia dalla gestione dei costi energetici alla tutela della pubblica sicurezza. In merito alla crescita del movimento e alla sua presenza istituzionale, il Generale ha poi delineato un cronoprogramma preciso per i prossimi anni, con l’obiettivo di coprire capillarmente il territorio nazionale. “Sicuramente dal 2027 Futuro Nazionale sarà presente in tutta Italia. Parteciperà alle prossime politiche, parteciperà alle amministrative. Nel 2026 parteciperà, ma senza il simbolo del partito perché il partito è appena nato”, ha precisato, chiarendo la strategia di espansione graduale della nuova sigla. Un passaggio fondamentale dell’intervento ha riguardato le imminenti scadenze elettorali locali, con Salerno chiamata al voto tra un mese. Pur non presentando una lista autonoma in questa fase embrionale del movimento, Vannacci ha confermato l’intenzione di incidere sulle dinamiche cittadine. “A Salerno si vota tra un mese ma, come ho detto, Futuro Nazionale non sarà presente con il proprio simbolo, ma supporterà dei candidati e ve lo faremo sapere”, ha annunciato, rimandando a successive comunicazioni l’ufficializzazione dei profili che godranno del suo appoggio. Il confronto è poi entrato nel merito della politica regionale, con una critica serrata ai quindici anni di amministrazione del centro-sinistra in Campania. Richiamando i concetti di pragmatismo espressi in precedenza, Vannacci ha ribadito la necessità di un’alternativa basata sulla libertà d’impresa e sull’abbattimento della pressione fiscale. “L’ho detto prima: la politica concreta che stiamo attuando. Io non credo che i campani siano contenti di questa amministrazione. Noi ci rivolgiamo a tutte quelle persone che vogliono effettivamente crearsi un futuro, che non vogliono la ‘paghetta di Stato’, che non vogliono l’elemosina del reddito di cittadinanza, ma che vogliono invece avere l’opportunità di crearsi un futuro da soli. Che vogliono fare impresa, che vogliono fare commercio, che vogliono fare ricerca; che vogliono un fisco amico invece che sempre più tasse. Che vogliono qualche ‘sì’ invece dei tanti ‘no’: No TAV, No TAP, No infrastrutture, No caldaie, No gas. Quindi, ecco qual è l’alternativa che fornisce Futuro Nazionale”, ha concluso il Generale. L’evento si è chiuso con un lungo momento dedicato ai saluti e alle foto con i numerosi sostenitori rimasti in sala, a testimonianza di un radicamento che il movimento punta a trasformare in consenso elettorale strutturato già a partire dalle prossime consultazioni. Intanto, da Salerno il generale Vannacci ha replicato alle offese ricevute ieri mattina a Napoli quando è stato accolto da uno striscione “Vannacci, o cess già o tenimm”: “Lo sappiamo che lo tenete già, volevamo renderlo più dignitoso”, ha detto l’europarlamentare.

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