di Erika Noschese
Partecipazione vera; giovani, merito e lavoro vero; porto, mare e identità di Salerno; conti in ordine, meno tasse; sostegno alle attività produttive; famiglia, scuola e servizi utili; mobilità moderna, infrastrutture compiute e più scelte; sicurezza, decoro e più verde; sport, ambiente e salute per i cittadini e gli animali; prevenzione del rischio sismico e idrogeologico: sono i punti principali del programma elettorale di Armando Zambrano, ingegnere civile-edile, già presidente dell’Ordine della provincia di Salerno, già Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Coordinatore della Rete Nazionale Professioni Tecniche e Scientifiche e fondatore di ProfessionItaliane, con alle spalle un’attività professionale rara ed eccezionale. Il professionista vanta oggi il sostegno di Azione/Oltre, Base Popolare, Casa Riformista/Italia Viva, Forza Salerno, Noi di Centro, Popolari e Moderati, Partito Liberaldemocratico, Movimento civico, Ali per la Città, Ora! La parola chiave per questo avvio di campagna elettorale è “Partecipazione”, che per Zambrano significa assemblee civiche, ascolto dei quartieri, decisioni trasparenti, con l’idea chiara di puntare a una Salerno moderna, proiettata al futuro, aperta e partecipata, efficiente, sicura e intelligente. “Meno ostacoli e più libertà” è diventato quasi uno slogan nel confronto con i potenziali elettori oltre che con la stampa. «La mia candidatura nasce dalla volontà di dare un contributo a questa città, cercando di mettere a frutto l’esperienza e le competenze maturate alla guida di numerose organizzazioni nazionali e internazionali di rappresentanza di categorie professionali. L’idea di utilizzare queste competenze anche dal punto di vista amministrativo e gestionale mi è sembrata un modo per mettermi a disposizione, dopo tanti anni di impegno per gli ordini professionali – ha dichiarato Zambrano – Noi siamo qui per rinnovare, per rivoltare come un calzino questa città, facendo in modo che esistano centri di potere realmente distribuiti sul territorio e orientati all’interesse dei cittadini. Essere capaci di realizzare questa rivoluzione credo sia una sfida fondamentale. Non possiamo pensare che la città resti legata a vecchie ipotesi, anche di tipo economico, considerando magari Luci d’Artista solo come un modo per attrarre turisti e visitatori, senza inserirle in un contesto complessivo. Questa opportunità deve essere estesa a tutta la città, offrendo servizi e utilizzando questo meccanismo anche in tanti altri spazi che oggi non sono valorizzati». Uno degli obiettivi dell’aspirante sindaco è limitare la presenza di parcheggi diffusi in città per favorire modalità alternative di utilizzo del trasporto privato e pubblico. «Sarà fondamentale avere più mezzi, più piccoli, sfruttando l’elettrico», ha detto. Poi, la sanità con l’obiettivo di creare condizioni migliori per la comunità. «Se riusciamo in questo, molti problemi legati anche all’iper-affollamento potrebbero essere ridotti, grazie alla presenza sul territorio di strutture alternative in grado di offrire un contributo concreto. Un supporto psicologico sostenuto dal Comune, per aiutare i cittadini in difficoltà, sarebbe un modo per prevenire situazioni più gravi», ha detto l’ingegnere salernitano. Grande attenzione sarà dedicata all’impiantistica sportiva con la proposta di unire pubblico e privato nell’ottica di una valida collaborazione: «C’è un importante contributo dei privati che, fortunatamente, riescono in parte a compensare le carenze. Tuttavia, le strutture pubbliche hanno la possibilità di offrire accesso anche a chi ha meno disponibilità economiche. Occorre quindi fare in modo che queste strutture possano essere gestite anche dai privati, così da ottimizzare i costi di manutenzione», ha detto ancora Zambrano, ribadendo la necessità di potenziare il corpo della polizia municipale e avviare un programma di pulizia e riordino della città. Infine, una riorganizzazione della mobilità, realizzabile con costi contenuti e grandi benefici, ad esempio rivedendo i percorsi stradali e creando aree di parcheggio temporanee. «Per quanto riguarda nuovi alberghi in città, bisogna creare i presupposti affinché possano essere utili: serve una domanda che oggi non c’è e bisogna rendere la città più attrattiva, offrendo maggiori servizi. Sul porto di Pastena non sono per il “no” a prescindere, ma per un “sì” condizionato alla realizzazione fatta bene», ha poi aggiunto l’aspirante primo cittadino.





