Salerno. Il centrosinistra schiera Armando Zambrano - Le Cronache Salerno
Salerno

Salerno. Il centrosinistra schiera Armando Zambrano

Salerno. Il centrosinistra schiera Armando Zambrano

di Erika Noschese

Il campo largo potrebbe essere davvero a un passo dalla svolta. Nella mattinata di ieri si è tenuto l’incontro tra Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Azione, Oltre, Casa Riformista, Noi di Centro, Salerno in Comune, Semplice Salerno, Associazione Salute e Vita e Popolari e Moderati, al termine del quale è emerso il nome del futuro — almeno per il momento — candidato alla fascia tricolore. Si tratta di Armando Zambrano, già presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno e in procinto di ricandidarsi alla guida dell’Ordine. A guidare i lavori è stato Alfonso Andria, che ha scelto di lavorare dietro le quinte senza esporsi in prima persona. Zambrano, già presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, avrebbe manifestato un particolare interesse, presentandosi però con una squadra civica. Dunque, niente simboli di partito. Un’ipotesi che avrebbe trovato pieno accoglimento da parte dell’assessora regionale Claudia Pecoraro, ma non della coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, Virginia Villani. Per gli altri partiti che compongono la coalizione, invece, non ci sarebbe alcuna difficoltà a rinunciare ai simboli pur di salvaguardare un nome in grado di mettere in difficoltà Vincenzo De Luca. Con Zambrano il campo largo potrebbe aprirsi ulteriormente ma, per ora, restano solo ipotesi. Nelle ore precedenti all’incontro, i 5 Stelle avrebbero avuto contatti serrati anche con Alberto Di Lorenzo, già super dirigente del Comune di Salerno, per anni vicino a Vincenzo De Luca. Poi la spaccatura, l’addio ai De Luca e la vicinanza ai pentastellati, con un importante incarico nella Capitale. Intanto, proprio in questi giorni si stanno definendo gli schieramenti, con Dario Loffredo, Nino Savastano e Angelo Caramanno in campo con Progressisti per Salerno. Con A Testa Alta sono ormai ufficiali le candidature della già vicesindaca Paky Memoli e della consigliera uscente Alessandra Francese. Ad ufficializzare la candidatura è stato Marco Mazzeo, da sempre nel Partito Democratico e oggi segretario provinciale dei Giovani Democratici di Salerno. Come già ampiamente anticipato, resteranno fuori dalle istituzioni Eva Avossa, Mimmo De Maio e Nico Mazzeo, già consigliere comunale che, alla fine, ha scelto di fare un passo indietro. I socialisti, invece, dovranno rinunciare a Rino Avella. Voci di queste ultime ore parlano di un susseguirsi di incontri tra l’ex presidente della Commissione Sport e Casa Riformista, che avrebbe comunque garantito la ricandidatura. Nel frattempo, ai già annunciati Vincenzo De Luca, Alessandro Turchi (con Salerno Migliore) e Mimmo Ventura (con Dimensione Bandecchi) potrebbe aggiungersi un altro candidato sindaco. Si tratta di Maurizio Basso, già candidato alla carica di primo cittadino nella scorsa tornata elettorale, candidato al Consiglio comunale di Bellizzi con Angelo Maddalo e candidato al Consiglio regionale della Campania con Noi Moderati. Il (non) annuncio social di Basso ha riaperto la strada a Movimentiamoci Insieme, la sua civica che lo aveva già accompagnato quattro anni fa. Per ora ogni trattativa resta ferma: tutto riprenderà martedì 24 marzo, giorno successivo al referendum sulla giustizia che, inevitabilmente, potrebbe creare ulteriori attriti tra i partiti, soprattutto nel centrodestra.