Cinque anni da vice sindaco e oggi nuova avventura per Mario Castellano. Forte di una lunga esperienza in amministrazione, ha rappresentato l’Ente anche in altre sedi come all’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento dove sedeva in minoranza.
Perché ha deciso di ricandidarsi?
“Ho deciso di ricandidarmi perché in questi cinque anni ho vissuto il ruolo di amministratore con grande senso di responsabilità, senza mai risparmiarmi e mettendomi sempre al servizio della comunità. Amministrare un paese significa esserci ogni giorno, ascoltare le persone, affrontare i problemi e cercare soluzioni concrete, anche quando le difficoltà sembrano più grandi delle possibilità. In questi anni ho cercato di stare vicino alla gente in ogni momento, soprattutto nei periodi più difficili che la nostra comunità ha attraversato. Essere amministratore non significa occupare una poltrona, ma lavorare con umiltà, presenza e sacrificio per il bene del proprio paese”.
Ci sono state anche delle criticità…
“I primi mesi segnati dal Covid sono stati probabilmente tra i momenti più difficili che la nostra comunità abbia vissuto negli ultimi anni. Ci siamo trovati davanti a qualcosa di completamente nuovo, fatto di paura, incertezza e grande preoccupazione per le famiglie, per gli anziani e per le attività del territorio. In quel periodo ho sentito ancora di più il dovere di stare vicino alle persone, cercando di essere presente ogni giorno, ascoltando i bisogni e dando supporto concreto a chi viveva momenti di difficoltà. Abbiamo affrontato situazioni complesse senza mai tirarci indietro, lavorando con impegno e spirito di servizio. Credo che proprio nei momenti più duri si misuri davvero il valore di un amministratore e la capacità di una comunità di restare unita”.
Che idea ha del ruolo di amministratore?
“Essere vicino alla gente ogni giorno, non solo nelle occasioni ufficiali ma soprattutto nella quotidianità. In questi anni non ho mai avuto paura di sporcarmi le mani, perché credo che chi amministra debba conoscere da vicino i problemi reali del territorio e affrontarli con concretezza e disponibilità. Ho sempre cercato di lavorare con serietà e presenza costante, senza risparmiarmi, mettendo il bene della comunità davanti a tutto. Credo che le persone abbiano bisogno di amministratori capaci di ascoltare, di esserci nei momenti difficili e di condividere con i cittadini anche i sacrifici che comporta amministrare un paese”.
Molto forte il legame con Lustra…
“Questo paese rappresenta le mie radici, la mia storia e il luogo in cui ho scelto di costruire il mio futuro insieme alla mia famiglia. Nonostante le difficoltà e i sacrifici, ho deciso di restare qui perché credo nel valore della comunità e nelle potenzialità del territorio. Ho voluto che mio figlio crescesse qui, negli stessi luoghi in cui sono cresciuto io, vivendo quei valori di appartenenza, semplicità e vicinanza umana che caratterizzano il nostro paese. Credo che scegliere di restare e investire nel paese sia un gesto d’amore verso il futuro”.
Cosa vuol dire “Crescere Insieme”?
“Significa continuare a costruire un paese unito, capace di affrontare le difficoltà senza perdere il senso di comunità. Significa lavorare affinché territorio possa migliorare, offrendo opportunità alle famiglie, ai giovani e a chi ha scelto di restare qui. In una piccola realtà come la nostra, crescere insieme vuol dire sostenersi a vicenda, ascoltare i bisogni delle persone e portare avanti un percorso di sviluppo che renda il paese sempre più vivibile, accogliente e vicino ai cittadini. Credo che solo attraverso collaborazione, presenza e spirito di sacrificio si possa continuare a far crescere davvero la nostra comunità.”






