Cosmi: Lescano? Era stanco - Le Cronache Salernitana
Salernitana

Cosmi: Lescano? Era stanco

Cosmi: Lescano? Era stanco

di Marco De Martino

CASERTA – Serse Cosmi, dopo l’impatto agrodolce avuto nel match con il Cata- nia, è costretto a confrontarsi con la dura realtà. La Salerni- tana è poca cosa e non è sol- tanto una questione di scarsa qualità ed è lo stesso tecnico, ai microfoni di Lira Tv, ad ammetterlo: “Faccio fatica a definire questa pre- stazione. Paradossalmente, come qualità di gioco, ab- biamo fatto meglio rispetto al Catania, ma se finisci il primo tempo sotto di un gol e con un palo subito significa che abbiamo grossi pro- blemi, specialmente in fase offensiva. Anche nel secondo tempo -ha aggiunto Cosmi-

gli avversari ogni volta che arrivavano dalle nostre parti creavano un’occasione da gol. la formazione iniziale? Ho provato a cambiare qual- cosa anche per arrivare ai play off, che è il nostro obiet- tivo, nella maniera giusta e in una posizione consona. Sto provando a vedere su chi posso contare ed invece que- sta partita ha aumentato i miei dubbi. Io queste partite le ho giocate e la mia sensa- zione è che usciamo per- denti proprio dalle situazioni che dovremmo essere bravi a sfruttare. Questa squadra non può ambire al primo posto, deve innanzitutto ri- trovare sé stessa e chiudere in maniera dignitosa, anzi di più. Il terzo posto è un obiet- tivo ma non è finito il cam-

pionato, come siamo stati superati possiamo superare. In questo momento non è quello il problema ma è quello di trovare una squa- dra. In questo momento in- dividualmente facciamo errori di lettura ambientale, dell’arbitro. Io non ho paura perché abbiamo perso a Ca- serta, se avessimo pareg- giato al 96’ non sarei tornato a casa festeggiando. Il mio obiettivo è quello di creare una squadra il primo possi- bile per poter contare su qualcosa di più sicuro. Ab- biamo iniziato 4-1-4-1, poi abbiamo cambiato due gio- catori e abbiamo chiuso 3-4- 1-2. Gol subito un errore di Donnarumma? Ha parato un rigore, non mi pare abbia re- sponsabilità. Lescano il piu pericoloso? Mah, io l’ho visto abbastanza stanco nel finale e ho prima affiancato Molina poi ho cambiato con Ferrari per sfruttare le mischie aeree. La squadra forte sa ge- stire certi momenti, a diffe- renza del Catania oggi abbiamo lottato con troppa confusione. Oggi coloro che stanno fuori son tutti vin- centi. Cabianca e Ferraris? Io li sto conoscendo ora, le par- tite sono la mia cartina di tornasole e sapere su chi posso contare e chi no”.