Noi abbiamo introdotto un principio democratico in Forza Italia. Silvio Berlusconi era un leader che poteva assumere qualsiasi decisione e scelta. La classe dirigente che sostiene Tajani, non avendo quel carisma e quella forza, ha optato per un sistema di maggiore coinvolgimento degli iscritti”. A dirlo e’ il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, a margine di un evento del partito a Napoli. “In questo ultimo anno, noi abbiamo eletto il capo dei giovani, che e’ un ragazzo di 25 anni, e quello che era il capo dei Giovani e’ vicesegretario nazionale del partito”, ricorda il capogruppo a Palazzo Madama degli Azzurri, sottolineando che “il rinnovamento di Forza Italia e’ in atto, ma serve grande esperienza per condurre le sfide politiche”. “Siamo un esempio di capacita’ di abbinare esperienza e rinnovamento”, rimarca Gasparri. “Non c’e’ dubbio che in Campania e in Puglia, regioni che ci danno tanta forza e tanto consenso, dobbiamo mettere in campo un progetto importante di cui Forza Italia ha sempre fatto carico a se stessa, l’allargamento – aggiunge – e dobbiamo allargare la coalizione ad altre forze civiche, moderate e di territorio. Forza Italia sta preparando delle proposte in questa direzione per far si’ che, in alcune regioni, si allarghi lo schieramento, ma questo riguardera’ anche le elezioni amministrative delle grandi citta’ che ci saranno nel 2027. Penso a Napoli, a Roma, a Torino, a Milano”. “Abbiamo una grande forza sulle politiche – rileva l’esponente azzurro – dobbiamo estenderla anche ai territori e ai comuni. Per far questo, la ricetta di Forza Italia e’ centrodestra unito, ma allargato. Diceva Tatarella, di cui e’ ricorso l’anniversario della scomparsa pochi giorni fa, che bisogna ‘andare oltre il polo’, perche’ allora il centrodestra si chiamava il polo. Credo che dobbiamo allargare la coalizione a istanze civiche e ad altre realta’, che siano alternative alla sinistra tenendo unito il centrodestra”





