Imprenditoria rosa, bene il salernitano: c’è un trend positivo - Le Cronache
Salerno

Imprenditoria rosa, bene il salernitano: c’è un trend positivo

Imprenditoria rosa, bene il salernitano: c’è un trend positivo

di Erika Noschese
In provincia di Salerno trend positivo per le imprese femminili. La conferma arriva da Alessandra Puglisi, presidente del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno, confermando che l’ente, da sempre, è impegnato nella valorizzazione dei talenti positivi che ci sono sul territorio, creando le basi per una rivoluzione culturale che possa partire dai bambini per insegnare loro il valore della differenza. «Le imprese femminili, grazie anche a tante forme di sostegno diretto o indiretto che il governo ha messo in campo sono in crescita; quello che è importante è garantire la sopravvivenza delle imprese femminili e su questo i dati sono un pochino più complessi perché il problema vero è sempre e solo il bilanciamento tra la vita professionale, la vita imprenditoriale e la vita familiare – ha dichiarato la presidente Puglisi – Ancora le donne sono chiamate a scegliere se essere madri o essere delle professioniste e questo è il grande problema e dobbiamo aiutare le donne a farcela e a esprimere il loro talento a valorizzare le loro competenze». Necessario dunque mettere le donne in condizione di vivere una vita professionale. «Non solo tramite gli strumenti di welfare che dobbiamo mettere in campo, ma è compito di ciascuno di noi non ostacolare la vita delle donne professionalmente». Dal governo nazionale, infatti, ci sono agevolazioni numerose e coinvolgono donne, giovani, nuove imprese o società già operative, iniziative per il sud Italia e incentivi per l’agricoltura o per l’autoimprenditorialità a livello nazionale con contributi a fondo perduto, ovvero attribuzioni di denaro in favore di persone fisiche o imprese che non prevedono l’obbligo di restituzione del capitale erogato né dei relativi interessi. Ad esempio, vi è “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono non solo un contributo a fondo perduto ma anche un finanziamento a tasso zero per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro. L’agevolazione può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili e si può richiedere esclusivamente online attraverso il sito di Invitalia. Sempre in provincia di Salerno regge bene anche l’imprenditoria giovanile come confermato da Marco Gambardella, presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Salerno: «Siamo tra le prime dieci province come numero di start up e la Campania è la regione con l’imprenditoria giovanile più alta Tutto questo ci porta un fattore importante: in Campania si ha voglia di fare e noi come corpo intermedio e parlando con le istituzioni, diciamo che questa voglia la dobbiamo soltanto cavalcare e ampliare».