Cenone di Capodanno, bene gli acquisti e leggero aumento dei frutti di mare - Le Cronache
Salerno

Cenone di Capodanno, bene gli acquisti e leggero aumento dei frutti di mare

Cenone di Capodanno, bene gli acquisti e leggero aumento dei frutti di mare

Salerno, una città baciata dal sole sulla costa tirrenica, è rinomata non solo per la sua storia millenaria e il suo affascinante paesaggio marino, ma anche per le sue pescherie che costituiscono un elemento vitale e culturalmente significativo. L’importanza delle pescherie a Salerno si estende ben oltre il semplice commercio di pesce fresco, contribuendo a plasmare l’identità e l’economia della città.
Tradizione e Storia
Le pescherie salernitane rivestono un ruolo fondamentale nelle festività natalizie, contribuendo alla tradizione culinaria salernitana. Nel cenone di Capodanno, i pesci tipici, come il baccalà, la triglia, e la spigola, sono protagonisti di piatti ricchi di sapori autentici, tramandati di generazione in generazione. Questa pratica radicata nell’identità locale evidenzia l’importanza del mare nella cultura gastronomica di Salerno durante le festività, unendo le famiglie attraverso piatti che celebrano la ricchezza del territorio marino. Inoltre, le pescherie salernitane offrono una vasta gamma di frutti di mare freschi, come gamberi, calamari e vongole, che arricchiscono ulteriormente la tavola natalizia. La scelta attenta dei pesci da parte delle famiglie salernitane rispecchia la cura per la qualità degli ingredienti e il rispetto delle tradizioni culinarie locali. La preparazione di questi piatti diventa un momento di condivisione e di passione per la cucina, in cui le abilità tramandate di generazione in generazione si mescolano con l’amore per il territorio e la sua cultura gastronomica. Il profumo degli ingredienti freschi e la gioia di riunirsi attorno a un tavolo imbandito con prelibatezze marine diventano elementi essenziali nel tessuto delle festività natalizie a Salerno, creando ricordi duraturi e rinforzando il legame tra le persone e il mare che da sempre le circonda.
Presso la Pescheria O’Tarallaro a Torrione Matteo, il proprietario conferma che le persone hanno acquistato per lo più aragoste, ostriche, Triglie, scampi e spigole.
Crede ci sia stata una differenza di spesa fra l’anno scorso e quest’anno?
“No, bene o male le persone acquistano quasi sempre le stesse specie di pesce e gli stessi crostacei”.
Le persone acquistano anche pesce surgelato?
“Qui c’è solo pesce fresco, non vendiamo pese surgelato.”
Ha notato una variazione nei prezzi?
“I prezzi sono aumentati le vongole sono arrivate a costare 10 euro al Kg”.
Della stessa opinione anche la signora Rita, proprietaria della Pescheria O’ Zuccariello: “I pesci tipici della tradizione sono: Tondini, Calamari, Capitoni, Orate, baccalà, Gamberi ma rispetto all’anno scorso c’è stato un lieve aumento ma solo per quanto riguarda i frutti di mare”.
Caterina del forno Freda