Turchi e la rivoluzione dei 180 giorni - Le Cronache Salerno
Salerno

Turchi e la rivoluzione dei 180 giorni

Turchi e la rivoluzione dei 180 giorni

“Fatti, non parole. Non è uno slogan, è un cronoprogramma”. Alessandro Turchi, candidato sindaco della lista Salerno Migliore, con il consueto pragmatismo che lo ha sempre contraddistinto già quando faceva il preside, rompe gli indugi e lancia la sfida per il governo della città. Non chiacchiere a vuoto, non promesse a lungo termine e lavori bloccati, ma un piano d’urto per i primi sei mesi di amministrazione. “I cittadini sono stanchi di attendere anni per interventi elementari”, dichiara il candidato. “Se vinceremo, i primi 180 giorni segneranno una discontinuità totale con il passato”. Ecco i punti chiave del “Patto con Salerno” per il primo semestre di governo: Decoro Urbano e Manutenzione Lampo. La città tornerà a essere vivibile in ogni suo angolo. Entro sei mesi, tutti i giardini di quartiere saranno ripristinati e resi pienamente utilizzabili. Per dire addio al degrado, nascerà subito il “Team Operativo Riparazioni”: una squadra d’intervento rapido attiva h24 per riparare buche, marciapiedi e illuminazione pubblica su segnalazione diretta dei cittadini. Sicurezza e Legalità: Arriva il Vigile di Quartiere. Per presidiare le zone a rischio e i parchi cittadini, sarà attivata la figura del “Vigile di Quartiere”. Più presenza sul territorio e meno uffici, per restituire tranquillità alle famiglie e ai commercianti. Parallelamente, la trasparenza diventerà un pilastro dell’amministrazione con l’istituzione immediata dell’Assessorato alla Trasparenza e del Garante dei Disabili. Mobilità e Trasporti: Salerno si muove davvero. Basta attese infinite alle fermate. Entro sei mesi, il trasporto pubblico sarà potenziato, specialmente per le zone collinari, e dotato di indicazioni precise e digitalizzate. Verrà immediatamente varato il nuovo Piano della Mobilità “Dolce”, con la progettazione di future piste ciclabili, bike sharing e parcheggi interrati. Nel Centro Storico, la ZTL sarà riorganizzata con varchi elettronici e ingressi a pagamento per i non residenti, tutelando chi in centro ci vive. Una Città “Silver-Friendly” e Digitale. Nessuno deve essere lasciato indietro. Saranno aperti gli Sportelli di Facilitazione Digitale per aiutare concretamente gli anziani con lo SPID, le prenotazioni sanitarie online e l’uso delle App della Pubblica Amministrazione. La tecnologia deve servire a semplificare la vita, non a complicarla. Cultura e Giovani: Spazi Liberati. Il Comune aprirà le porte degli immobili inutilizzati: diventeranno centri di aggregazione per ragazzi e ragazze, con laboratori di musica, cinema e teatro. Il turismo e la cultura non saranno più eventi isolati: le “Luci d’Artista” verranno totalmente riviste per essere connesse a percorsi culturali tutto l’anno, supportate da un portale unico che aggregherà ogni evento cittadino, dalle grandi mostre ai piccoli spettacoli di quartiere. Sport per Tutti. Infine, lo sport come motore di salute e inclusione: entro sei mesi partirà il piano straordinario di riqualificazione di tutti gli impianti sportivi cittadini, troppo spesso lasciati all’abbandono. “Questo è il nostro impegno,” conclude il candidato di Salerno Migliore. “Non chiediamo un assegno in bianco, ma di essere giudicati sui risultati dei primi sei mesi. Salerno merita di meglio, e noi siamo pronti a dimostrare che cambiare è possibile. Subito”.