Salernitana, inizia la sfida con il Ravenna - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, inizia la sfida con il Ravenna

Salernitana, inizia la sfida con il Ravenna

di Marco De Martino

SALERNO – Dopo la Casertana, Andrea Mandorlini (nella foto, la sua esultanza all’Arechi). Un segno del destino o una semplice casualità, ma sta di fatto che la Salernitana, in questi play off, sta affrontando una rivalità dietro l’altra. Prima il derby infuocato contro i falchetti, domenica e mercoledì prossimi la doppia sfida contro il Ravenna allenato dal tecnico che, nel 2011, la spuntò nella finale play off alla guida dell’Hellas Verona. Un incrocio caratterizzato dal veleno sputato da Mandorlini prima, durante e dopo quella sfida contro Salerno e la Salernitana, con tanto di parapiglia in sala stampa e di coro discriminatorio all’indirizzo dei salernitani, passato alla storia. E tra poco più di 48 ore Mandorlini rimetterà piede proprio all’Arechi, quindici anni dopo l’ultima volta: era il 19 giugno 2011 quando, in un Arechi incandescente, si giocò la finale di ritorno dei play off tra la Salernitana e il Verona, una gara caratterizzata da livelli di tensione altissimi e da una delle pagine più amare della storia granata. Una sconfitta bruciante che la Salernitana di Serse Cosmi proverà a riscattare superando un avversario che, tra le quattro teste di serie, sulla carta è quello maggiormente abbordabile.
L’AVVERSARIO Il Ravenna è infatti arrivato alla seconda fase nazionale dei play off grazie al miglior piazzamento in classifica e dopo il doppio pareggio ottenuto contro il Cittadella: un 2-2 al Tombolato e un 1-1 al Benelli, entrambi conquistati in rimonta e non senza soffrire. I giallorossi sono però una compagine molto temibile, costruita con tanti nomi importanti ed elementi con esperienze in categorie superiori, un po’ come la Salernitana. Spiccano l’esterno Tenkorang, il centrocampista ex Cagliari e Benevento Nicolas Viola e soprattutto la coppia d’attacco composta da Stefano Okaka e Manuel Fischnaller.Proprio quest’ultimo, a inizio stagione in forza al Trapani, sembrava molto vicino ad approdare alla Salernitana durante il mercato di gennaio, ma il club granata virò poi su Facundo Lescano. Sia l’argentino sia Fischnaller hanno avuto il medesimo rendimento in campionato: 16 presenze e 8 gol per entrambi. Nei play off, invece, l’altoatesino ha già siglato 2 reti in due presenze, contro una sola marcatura del bomber granata, realizzata al Pinto.La gara d’andata all’Arechi si giocherà domenica alle ore 20, mentre il ritorno a Ravenna è in programma mercoledì prossimo alle 20.45, con diretta tv in chiaro su Rai Sport.
SEMIFINALE CON BRESCIA O CASARANO Nel sorteggio tenutosi ieri presso gli studi di Sky Sport è stato definito anche il resto del tabellone. La Salernitana, nell’eventuale semifinale, affronterà la vincente di Casarano-Brescia, mentre l’altro accoppiamento uscirà dalle vincenti delle sfide Potenza-Ascoli e Lecco-Catania. In altre parole, i granata eviteranno, almeno fino all’eventuale atto finale, gli spauracchi rappresentati da Ascoli e Catania che, sempre sulla carta, vengono indicate come le principali favorite per la vittoria di questi play off. In ogni caso, la Salernitana disputerà all’Arechi l’andata sia dell’eventuale semifinale sia dell’eventuale finale. È stato infatti stabilito che la vincente di gara 2 (Salernitana-Ravenna) giocherà in casa la prima semifinale contro la vincente di gara 1 (Casarano-Union Brescia) e che la finale d’andata si disputerà sul campo di una tra Salernitana, Ravenna, Casarano e Union Brescia, mentre il ritorno, con relativa premiazione, sarà ospitato da Potenza, Ascoli, Lecco o Catania. Insomma, il cammino è tracciato: ora tocca alla Salernitana provare ad arrivare fino in fondo per riconquistare la Serie B.