
“Anche su un tema delicatissimo come quello del suicidio medicalmente assistito, il Pd torna a rivelarsi complice di De Luca, e appellandosi a inesistenti cavilli burocratici e procedurali, rinvia il voto della proposta di legge. Ma sappiamo bene che la ragione è un’altra: l’assenza del presidente pro tempore della Campania, che nonostante i roboanti annunci rispetto alla sua presenza, evidentemente oggi aveva qualcosa di più importante da fare, qualcosa di più importante di una scelta di civiltà, di etica e coscienza, perfino più importante della vita, e della morte, dei campani”. Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania. “L’ennesimo affronto alla democrazia e alle regole rispetto al quale non potevamo far altro che abbandonare l’Aula per protesta”, conclude Nappi (