I colpi di sonno alla guida rappresentano una delle cause più sottovalutate e pericolose di incidenti nel trasporto professionale su strada. Un rischio spesso invisibile, ma con conseguenze potenzialmente gravi per i conducenti, le aziende e l’intero sistema della mobilità. Per affrontare questa criticità con un approccio scientifico, concreto e basato sui dati, SMET, realtà di riferimento nel trasporto merci su scala nazionale e internazionale, e ORAIGO, società neurotecnologica specializzata nella prevenzione dell’affaticamento dei conducenti, annunciano l’avvio di un progetto esecutivo congiunto finalizzato a rilevare, misurare e prevenire i colpi di sonno alla guida attraverso l’utilizzo dei dispositivi Aigo installati a bordo della flotta SMET. L’iniziativa è stata presentata alla Camera dei Deputati alla presenza del Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Senatore Antonio Iannone, e del Presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera dei Deputati, Onorevole Alessandro Giglio Vigna, a conferma della rilevanza strategica del tema sicurezza nel settore della logistica e del trasporto professionale. Quanti colpi di sonno alla guida? Prima uno studio per misurarlo Il progetto prende avvio con una fase di studio e misurazione oggettiva. Attraverso i dati raccolti dai dispositivi Aigo installati a bordo dei veicoli, sarà possibile quantificare con precisione quanti colpi di sonno alla guida si verificano nella flotta, in quali fasce orarie e in quali giorni della settimana. Un dato oggi spesso sconosciuto alle aziende, ma fondamentale per costruire una strategia di prevenzione efficace e strutturata. L’analisi consentirà a SMET di passare da una gestione reattiva del rischio ad una prevenzione basata su evidenze concrete, individuando i pattern ricorrenti e le situazioni di maggiore vulnerabilità per i propri autisti.Due soluzioni complementari: intervento immediato e prevenzione a lungo termine La soluzione sviluppata da ORAIGO interviene su due livelli complementari. Nel breve termine, ai primi segnali di affaticamento rilevati dal dispositivo Aigo, il sistema avvisa immediatamente il conducente attraverso alert sonori, visivi e vibrazioni. Un avviso tempestivo che consente all’autista di intervenire prima che la sonnolenza si trasformi in un rischio reale. Nel lungo termine, invece, i dati raccolti nel tempo permetteranno di analizzare il numero di episodi, la loro durata e la loro distribuzione durante la settimana. Questa analisi longitudinale consentirà di sviluppare strategie preventive personalizzate, costruite su dati oggettivi e non su semplici stime. Un rollout progressivo, scalabile all’intera flotta Il progetto partirà con un gruppo pilota di autisti selezionati, così da validare la soluzione in condizioni operative reali e raccogliere dati significativi. In base ai risultati ottenuti e alle scelte aziendali, il programma potrà essere esteso progressivamente all’intera flotta oppure ad un campione più ampio e rappresentativo. Una struttura a fasi che garantisce flessibilità, controllo e gradualità nell’implementazione, consentendo a SMET di valutare i risultati e adattare il programma agli obiettivi di sicurezza e alle esigenze operative. La sicurezza prima di tutto “I colpi di sonno alla guida sono un rischio reale e spesso invisibile. Con ORAIGO abbiamo finalmente la possibilità di misurarlo oggettivamente e di intervenire prima che diventi un pericolo per i nostri autisti e per chi li circonda”





