Scafati. Transenne posizionate davanti ad alcune nicchie nel cimitero di Scafati che vieterebbero ai familiari di rendere visita ai propri cari: nel mirino finisce l’amministrazione di Palazzo Mayer con accuse che arrivano dal consigliere di minoranza Francesco Carotenuto: c’è chi si schiera dalla sua parte e chi invece lo accusa di voler speculare per scopo politico sui defunti. L’esponente di Scafati Arancione ha pubblicato una foto in cui ci sono transenne che vieterebbero alle persone di portare un fiore, dedicare una preghiera, rivolgere un pensiero in silenzio ma per Carotenuto questo non è possibile. “Trovarsi davanti un accesso sbarrato, proprio alla vigilia dei giorni dedicati alla loro commemorazione, fa male. Come familiare, prima ancora che come consigliere comunale di opposizione. All’amministrazione di Scafati chiedo: com’è possibile trovare risorse per feste ed eventi e arrivare a questi giorni con una parte del cimitero ancora transennata? Dove sono gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza?”, aggiunge l’esponente della minoranza. Che rimarca: “Le transenne servono a proteggere le persone quando c’è un pericolo. Ma i cittadini hanno diritto di sapere come e quando quel pericolo verrà eliminato, e quando potranno tornare ad avvicinarsi ai propri cari. Il rispetto per i defunti si dimostra prendendosi cura dei luoghi in cui riposano. E il rispetto per le famiglie si dimostra garantendo sicurezza, manutenzione e risposte”. Da consigliere comunale di opposizione qual è Carotenuto chiede all’amministrazione di indicare le ragioni dell’interdizione, gli interventi previsti, le risorse stanziate e una data per il ripristino dell’accesso in sicurezza. “Chi amministra deve rispondere delle proprie priorità. Soprattutto davanti al dolore delle famiglie. Arrivare a questi giorni in queste condizioni è una vergogna. E chi ha la responsabilità di intervenire deve darci risposte. Adesso. Solo vergogna”, conclude. Parole che hanno spaccato il pensiero degli scafatesi. “Basta, non bisogna speculare per scopi politici sui morti. L’interdizione esiste da mesi e non è possibile che solo adesso, alla vigilia della ricorrenza per i defunti, viene riportato a galla il problema”, dicono alcuni. Altri invece puntano l’indice contro Palazzo Mayer. Un problema concreto, sotto gli occhi di tutti e che in questi giorni, per la particolare ricorrenza, diventa ancora più sentito e doloroso per tante famiglie. “Piuttosto che rivolgere insulti a chi denuncia una situazione oggettivamente meritevole di attenzione, forse sarebbe più utile utilizzare farsi portavoce di questa criticità, chiedere spiegazioni e sollecitare un intervento risolutivo”, parole riferite al fratello del sindaco intervenuto dopo le osservazioni di Francesco Carotenuto sulla vicenda .” I cittadini non hanno bisogno di essere offesi: hanno bisogno di risposte, servizi efficienti e rispetto. Un disservizio non si cancella insultando chi lo segnala. Si risolve assumendosi la responsabilità di affrontarlo”. Da una polemica all’altra, stavolta nel mirino l’ordinanza di Aliberti del 29 ottobre su via De Gasperi per la quale da venerdì al 30 ottobre a venerdì 16 novembre è in vigore il senso unico alternato e il divieto di sosta e fermata con rimozione nei tratti interessati dai cantieri tra via Genova e via Pertini, per il completamento della rete fognaria. “Provvedimento assurdo che penalizza gli scafatesi i quali persone devono poter organizzare spostamenti, accessi alle abitazioni, consegne e attività lavorative e commerciali”, fanno sapere dai banchi della minoranza consiliare.






