di Erika Noschese
Mercoledì l’incontro con Vincenzo De Luca, oggi gli ultimi due impegni istituzionali e, lunedì, le dimissioni. Per Vincenzo Napoli è ormai giunto il momento dei saluti, e forse anche dei ringraziamenti. Questa mattina, alle ore 9, presso la sala giunta, incontrerà per l’ultima volta i suoi assessori. Sarà forse l’occasione per esprimere loro un grazie per quanto fatto, per il sostegno incondizionato e per il supporto ricevuto, ma anche per presiedere l’ultima giunta da lui guidata. All’ordine del giorno, tre provvedimenti del settore Pubblica Istruzione: l’atto di indirizzo per le attività culturali dell’ente per l’anno 2026, la concessione del patrocinio gratuito all’associazione In.For.Dida per la realizzazione del progetto GiocoMath 2026, e i provvedimenti relativi all’iniziativa La scuola adotta un monumento: Opulentia Salernum – alla riscoperta della nostra storia (edizione 2026). Inoltre, sul fronte tributi ed entrate comunali, si discuterà dell’approvazione della modifica del regolamento sulla tassa sui rifiuti. Sarà anche Napoli a dare il via ai lavori di riqualificazione della piscina Nicodemi, con gli assessori chiamati oggi ad approvare la proposta di ristrutturazione e riqualificazione dell’impianto, con interventi di efficientamento energetico e gestione dell’impianto sportivo presentata dall’ASD Rari Nantes Salerno, mentre la ratifica della variante urbanistica sarà di competenza del consiglio comunale. Tra gli altri punti all’ordine del giorno figurano l’accordo di collaborazione sottoscritto con Sport e Salute Spa per la realizzazione e la gestione del playground Sport illumina; l’approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione di opere di urbanizzazione; la sentenza della Corte d’Appello di Salerno; e infine i concorsi per titoli ed esami con l’approvazione degli atti di indirizzo. Successivamente, potrebbe raggiungere la sede del Pd, in via Manzo, dove alle 11 è in programma l’incontro tra il segretario regionale del Partito Democratico, Piero De Luca, e i consiglieri provinciali eletti. L’incontro di oggi dovrebbe essere esclusivamente un augurio di buon lavoro del segretario ai consiglieri, ma non si esclude la presenza di Napoli e la comunicazione relativa alle dimissioni. A guidare Palazzo Sant’Agostino sarà il vice sindaco Giovanni Guzzo, che per la seconda volta in pochi anni assumerà il ruolo di facente funzioni. Alle 12 è atteso il consiglio provinciale: il primo per i neoeletti, l’ultimo per il presidente Napoli. Il consiglio dovrebbe essere solo di insediamento. I ben informati fanno sapere che, inizialmente, Napoli non era intenzionato a partecipare, ma avrebbe cambiato idea e questa mattina sarà presente per l’ultimo saluto alla sua maggioranza e il suo ultimo impegno istituzionale. Come già accennato, mercoledì ci sarà l’incontro con l’ex presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Per l’occasione, l’ex governatore avrebbe ringraziato Napoli per quanto fatto fino ad oggi e avrebbe tracciato la linea per il documento politico che presenterà lunedì. Non si trattano motivazioni di salute – come affermato da alcuni, poco credibili – ma tutto sarebbe riconducibile ai mutati scenari politici. Un’espressione che, a conti fatti, dice tutto e niente. Il sindaco potrebbe puntare sulla volontà di lasciare la guida della città per garantire una maggiore azione amministrativa. Chiaramente, potrebbe decidere di dimettersi già nel week-end, ma sembra che Napoli abbia maturato in queste ore la volontà di condividere il documento politico solo lunedì mattina. Da martedì 20 gennaio fino all’8 febbraio, la giunta rimarrà in carica e sarà guidata dalla vice sindaca Paky Memoli, che dovrà poi consegnare tutte le competenze al commissario che, verosimilmente, arriverà a Palazzo di Città il 9 febbraio, guidando l’ente fino alla prossima primavera quando la città sarà chiamata al voto. Da quel momento in poi, consiglieri e assessori si prepareranno alla campagna elettorale. De Luca ha le idee chiare: tre liste a suo sostegno, niente simboli di partito e i suoi fedelissimi in prima linea. Tra questi, Gaetana Falcone, pronta a candidarsi con la benedizione del consigliere regionale Corrado Matera. Rimane invece ferma al palo la candidatura di Nico Mazzeo, che avrebbe scelto di rinunciare al ruolo di consigliere, incompatibile con la carica di membro del CdA di Salerno Energia. Nel frattempo, mentre il centrodestra è alla ricerca del suo candidato sindaco, il primo nome ufficiale potrebbe essere quello di Alessandro Turchi, pronto a scendere in campo con Salerno Migliore. L’area di centro starebbe ancora valutando il proprio candidato sindaco, dopo il rifiuto – non ancora ufficializzato – di Donato Pessolano. A riprovarci potrebbe essere Elisabetta Barone, con il sostegno del M5S, che potrebbe decidere di candidarsi senza simbolo. Nel centrosinistra, De Luca potrebbe contare sul sostegno di Michele Ragosta e la lista dei Verdi così come sui socialisti ma potrebbe dover rinunciare a Casa Riformista, intenzionata a scendere in campo con un suo candidato sindaco: Gianfranco Valiante. Tra l’ex sindaco di Baronissi e l’ex governatore, oggi, i rapporti sono pari a zero e la decisione di Valiante di mollare il Pd in piena campagna elettorale non è stato affato gradita da De Luca.





