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Salerno: Proclamati gli eletti. Nodo presidente

Salerno: Proclamati gli eletti. Nodo presidente

di Erika Noschese

Il De Luca quinquies entra nel vivo. Con la proclamazione degli eletti, la macchina amministrativa è ormai avviata e, in attesa della definizione di ruoli e commissioni, si guarda al primo Consiglio comunale, in programma il prossimo 16 luglio. A presiedere la prima seduta sarà il consigliere Luca Sorrentino, in quanto il più votato tra gli esponenti della maggioranza. In quella occasione il sindaco presterà giuramento dinanzi all’assise, per poi illustrare le linee programmatiche del suo mandato. Passaggio fondamentale sarà la nomina del presidente del Consiglio comunale: in pole position, al momento, figura Angelo Caramanno, presidente uscente. A contendersi l’incarico anche Horace Di Carlo, che da anni punta a un ruolo di maggiore riconoscimento dopo una lunga esperienza amministrativa. Non è esclusa l’ipotesi di una donna: in questo caso l’incarico potrebbe essere affidato a Eva Avossa, subentrata in Consiglio dopo la nomina di alcuni assessori. Per Salerno si tratterebbe della prima donna alla presidenza dell’assemblea consiliare, mentre per Avossa potrebbe trattarsi dell’ultimo impegno politico prima di un possibile addio alla scena pubblica, complice anche il calo di consensi registrato nell’ultima tornata elettorale. La proclamazione. Si è conclusa pochi minuti dopo le 11 di ieri la proclamazione ufficiale degli eletti al Consiglio comunale, pronunciata da Antonio Ansalone, presidente dell’Ufficio elettorale. Numerose le assenze, così come quella del sindaco Vincenzo De Luca, che ha scelto di non presenziare. Tra gli assenti anche Luca Sorrentino, Simona Calzaretti, Horace Di Carlo, Fabio Polverino e Giuseppe Zitarosa. Il Consiglio comunale sarà composto da 21 consiglieri di maggioranza e 11 di opposizione. Per la maggioranza risultano eletti: Giovanni Savastano, Rocco Galdi, Dario Loffredo, Luca Sorrentino, Vittoria Cosentino, Angelo Caramanno e Antonio Fiore (Progressisti per Salerno); Alessandro Ferrara, Pasqualina Memoli, Fabio Piccinino e Arturo Iannelli (A Testa Alta); Simona Calzaretti, Massimiliano Natella e Antonio Cammarota (Avanti Salerno Psi); Paola De Roberto, Giovanni Fiorito, Horace Di Carlo e Fabio Polverino (Salerno per i Giovani); Antonio Carbonaro (Davvero – Ecologia e Diritti); Gaetana Falcone e Giuseppe Zitarosa (Cristiani Democratici). Con il primo Consiglio comunale, gli assessori decadono dal ruolo di consiglieri e subentrano: Alessandra Francese, Eva Avossa e Manuela Siniscalco per i Progressisti; Felice Santoro per A Testa Alta; Marco Mazzeo per Salerno per i Giovani; Filomeno Di Popolo per Avanti; Giovanni D’Avenia per i Cristiani Democratici. A guidare l’opposizione sarà Gherardo Maria Marenghi. Tra i banchi della minoranza siederanno Ersilia Trotta e Ciro Giordano (FdI), Gabriele Casaburi e Sarel Malan (FI), Franco Massimo Lanocita e Rino Avella (AVS), Giso Amendola (Salerno Democratica), Claudio Russolillo (M5S), Armando Zambrano e Corrado Naddeo (Azione). Le reazioni. «È un momento emozionante, è l’inizio di un percorso nel quale siamo chiamati a interpretare i sentimenti e la volontà che i nostri elettori ci hanno manifestato durante la campagna elettorale. L’ho già detto: la nostra sarà un’opposizione coerente, fiera, determinata, senza sconti, sempre nell’interesse pubblico». Così Gherardo Maria Marenghi, leader dell’opposizione a Palazzo di Città, a margine della proclamazione degli eletti. «Sappiamo di trovarci di fronte a una maggioranza riconfermata che, a nostro avviso, ha già commesso molti errori nella precedente consiliatura. Ora siamo chiamati a verificare che l’interesse pubblico resti la stella polare dell’azione amministrativa e che non vengano arrecati ulteriori danni alla città», ha aggiunto. Tra i primi temi sui quali l’opposizione annuncia battaglia ci sono il ripascimento del litorale e la vicenda dei locali di Piazza della Libertà. «Vogliamo che sia fatta piena luce sul ripascimento, soprattutto dopo le gravi dichiarazioni del Consorzio Infratech, che individuano precise responsabilità in capo all’amministrazione. Allo stesso modo chiediamo chiarezza sulla vicenda dei locali di Piazza della Libertà, perché una consulenza tecnica d’ufficio evidenzia come quegli spazi non siano idonei a ospitare attività commerciali, circostanza che giustifica le richieste di risarcimento avanzate dagli imprenditori». A porre l’attenzione sul recupero degli impianti sportivi è stato invece Armando Zambrano. «Mi auguro che questa sia un’esperienza positiva, capace di arricchire me e tutto il Consiglio comunale. Non siamo qui per fare un’opposizione sterile, ma seria e propositiva». Zambrano ha annunciato la predisposizione di un documento programmatico con le priorità per la città. «Stiamo lavorando a un documento che individua le emergenze su cui intervenire. Penso ai cambiamenti climatici, agli eventi estremi che stanno interessando sempre più spesso il nostro territorio e alla necessità di rafforzare la prevenzione del rischio sismico e idrogeologico. Sono temi che devono diventare una priorità dell’amministrazione comunale. C’è poi una questione a noi particolarmente cara, già affrontata durante la campagna elettorale: il recupero e la riqualificazione degli impianti sportivi cittadini». Tra le new entry dell’opposizione c’è Gabriele Casaburi, esponente di Forza Italia. «È una grande emozione. Siamo pronti a questa nuova esperienza e a svolgere un’opposizione decisa. I temi sul tavolo sono numerosi e molto importanti». Anche Casaburi ha richiamato la vicenda del ripascimento. «È un tema sul quale ci stiamo battendo sia a livello locale sia nazionale. La questione è stata portata all’attenzione del Governo attraverso un’interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole Pino Bicchielli. Il mare rappresenta uno dei patrimoni più importanti della città ed è strettamente legato alle nostre spiagge. Per questo chiediamo massima chiarezza e trasparenza: i cittadini hanno il diritto di conoscere la verità». Alla seconda esperienza in Consiglio comunale, Vittoria Cosentino ha espresso soddisfazione per il rinnovo del mandato. «È sempre una grande emozione. Spero che questa nuova esperienza ci consenta di avviare tante iniziative utili per la città, restando sempre vicini ai cittadini, ascoltandone le esigenze e cercando di dare risposte concrete ai bisogni del territorio». Prima esperienza in Consiglio comunale anche per l’avvocato Ersilia Trotta, eletta nelle file di Fratelli d’Italia. «Sono felice della mia elezione alla prima candidatura. Sento anche la responsabilità di essere l’unica donna dell’opposizione e la prima donna eletta in Consiglio comunale nelle liste di Fratelli d’Italia», ha dichiarato. Trotta ha poi rivendicato il ruolo assunto dal suo partito all’interno della minoranza. «Gli elettori ci hanno affidato il compito di stare all’opposizione e noi lo svolgeremo con responsabilità, serietà e attenzione. C’è un dato importante: Fratelli d’Italia è il partito di opposizione con il maggior numero di consiglieri eletti, ben tre. È un risultato significativo, che testimonia la crescita del partito e il ruolo che è chiamato a svolgere all’interno della minoranza. Per questo ritengo che la leadership dell’opposizione debba spettare a Fratelli d’Italia». Infine, lo sguardo rivolto alle priorità della città. «Il mio impegno sarà rivolto a una Salerno che, a mio avviso, non è ancora al passo con le città europee e che ha bisogno di una vera svolta, sia sul piano sociale sia sotto il profilo dello sviluppo turistico e della qualità della vita. Servono più servizi, più verde pubblico, maggiore attenzione alle fasce più deboli e politiche capaci di migliorare concretamente il benessere dei cittadini. Sarà un impegno a 360 gradi, esclusivamente nell’interesse della città». È invece al suo secondo mandato il consigliere Claudio Russolillo, espressione del Movimento 5 Stelle. «Non vediamo l’ora di cominciare. Aspettavamo questo giorno e finalmente è arrivato. Salerno ha bisogno di un’opposizione come quella che vogliamo rappresentare. Anche oggi, per raggiungere il centro città, si sono registrati notevoli disagi alla circolazione. Speriamo di poter far sentire quanto prima la nostra voce sia in Consiglio comunale sia nelle commissioni», ha dichiarato. «La nostra sarà un’opposizione costruttiva, perché abbiamo a cuore il bene della città. Vogliamo che Salerno funzioni davvero: dalla mobilità al verde pubblico, fino a tutti quei servizi di competenza comunale che oggi, purtroppo, continuano a mostrare criticità. I problemi sono sotto gli occhi di tutti e, nonostante le promesse fatte negli ultimi anni, i risultati concreti tardano ancora ad arrivare», ha concluso.