di Erika Noschese
«Una giornata storica». Così Luciano Provenza, presidente del Consiglio di amministrazione del Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno, dopo la firma per l’assegnazione dell’Auditorium al Conservatorio. «Ci siamo arrivati. Io volevo dire a tutta la comunità salernitana che l’Auditorium è un valore aggiunto, non solo per il Conservatorio, per i nostri studenti e i nostri docenti, ma per l’intera città. Una struttura del genere che si apre darà anche la possibilità alle scuole, al Comune e alle associazioni di poter disporre dell’Auditorium, ovviamente per un periodo di giorni limitati durante l’anno – ha dichiarato Provenza. – Quindi è un momento bello: si sviluppa ulteriormente questa zona, Canalone, e si rafforza l’offerta culturale di Salerno che già di per sé è molto robusta». L’auditorium è stato concesso al Conservatorio per 19 anni, a decorrere dal giorno della sottoscrizione della convenzione, a titolo gratuito, anche in considerazione della spesa da sostenere da parte del Conservatorio G. Martucci per l’esecuzione dei necessari adeguamenti per rendere fruibile e funzionale la struttura. «Oggi è un momento storico che dobbiamo celebrare con felicità perché finalmente, dopo molti anni di trattative con l’Ente, il Comune ha fatto la scelta di concedere in concessione al Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno l’Auditorium, che per noi è un bene fisiologicamente necessario, come ripeto da anni. Intanto ringrazio la sensibilità del sindaco e di tutta la giunta comunale. Ringrazio anche il presidente Provenza, che tanto si è speso per questa iniziativa. Oggi si concretizza, a beneficio di tutta la comunità accademica, di tutti i docenti e di tutti gli studenti del Martucci, che sono tantissimi», ha detto dal canto suo Fulvio Artiano, Direttore del Conservatorio “Giuseppe Martucci”. «Ricordo che il Martucci è tra le prime istituzioni accademiche italiane dell’alta formazione artistica musicale: si distingue in Europa per un elevatissimo numero di produzioni artistiche, ma anche per le sue attività di ricerca e, ovviamente come prima missione, per la didattica. Proprio la didattica aveva necessariamente bisogno di un auditorium per potersi esprimere ancora meglio rispetto a quanto già oggi non si esprima. Quindi questo è un risultato eccezionale e lo dobbiamo celebrare al meglio», ha poi aggiunto il direttore. La struttura, come emerge dalla convenzione, sarà a disposizione dei giovani artisti che intendono formarsi o esibirsi. Le spese di gestione saranno a carico del Conservatorio, che dovrà renderlo fruibile e funzionale oltre a occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria, senza nessun onere a carico del Comune. Secondo i primi dati, i costi per aprire definitivamente l’Auditorium si aggirano attorno ai 70mila euro ma, per il momento, è impossibile stabilire quando inizieranno i lavori e quando termineranno. Il Conservatorio, in quanto istituzione Afam, potrà beneficiare di fondi da parte del ministero, necessari per le spese da sostenere. A carico del Martucci, chiaramente, anche le utenze, la sicurezza e la vigilanza. L’Auditorium, come evidenziato dal sindaco Vincenzo Napoli, fa parte di un pacchetto di riqualificazione del centro storico alto che ha visto la riqualificazione dell’archivio comunale e dell’associazione Ebris. «Finalmente, affidiamo l’Auditorium a chi lo saprà gestire con criteri culturali ma anche di utilità. Il Martucci ha un’ottima reputazione a livello nazionale ed ora avrà a sua disposizione un’aula prestigiosa per le prove, spettacoli e non solo, con strumenti di alta tecnologia – ha detto il primo cittadino. – Naturalmente, l’Auditorium si dispone anche ad accogliere iniziative di valore culturale che possono essere promosse da più parti, dal Comune, da qualche associazione meritevole». Di fatto, la struttura sarà a disposizione del Comune, associazioni, scuole e organizzazioni per le attività di interesse musicale, artistico, culturale, ma anche conferenze, dibattiti, convegni di carattere artistico-culturale per un massimo di 30 giornate l’anno. «Un momento veramente importante per la città di Salerno e per il Conservatorio Martucci, la firma di questa convenzione che concede un auditorium a un importante conservatorio nazionale che ha rapporti di tipo nazionale e internazionale e forma centinaia di futuri musicisti in tutti gli ambiti della musica moderna e antica. È fondamentale per un conservatorio avere un auditorium. Avere un auditorium è una eccezionalità per i conservatori italiani. Sono pochi quelli che ce l’hanno, ma è uno spazio importantissimo per la didattica, uno spazio per la ricerca, un luogo di incontro, anche un luogo di valorizzazione della conoscenza di terza missione per la città, perché è un luogo in cui si possono incontrare i cittadini. Tutti loro possono incontrare una grande istituzione di formazione che ha rapporti di tipo nazionale e internazionale e che formerà i giovani musicisti del futuro», ha dichiarato Giovanna Cassese, Presidente del Consiglio Nazionale per l’Alta Formazione Artistica e Musicale. Ad intervenire anche Roberto Celano, capogruppo di Forza Italia: «Dopo mesi di impegno e di “pressioni” politiche, anche a mezzo della presentazione di un odg in consiglio comunale di cui fui primo firmatario, condiviso da quasi tutti i colleghi di opposizione e poi sostenuto dall’intera assise, con grande soddisfazione, apprendo dell’ufficializzazione della convenzione che prevede la concessione gratuita per 19 anni dell’Auditorium Umberto I al Conservatorio Martucci. Tra qualche mese, a seguito di necessari interventi di adeguamento, la struttura, dopo ben otto anni e oltre dieci milioni di euro investiti, sarà finalmente fruibile, rappresentando uno spazio essenziale per la didattica, la produzione artistica e la ricerca, in grado di dare risposte alle esigenze degli studenti e della città. Meglio tardi che mai. Un plauso va alla determinazione del presidente, avv. Provenza, ben supportato dai consiglieri di amministrazione del Conservatorio, al direttore Artiano e alla testardaggine di tutti gli amministratori che si sono battuti con grande impegno e perseveranza. È una vittoria della città», ha detto. Intanto, spetterà a Palazzo di Città decidere se vi è la volontà di intitolare l’Auditorium a Fulvio Maffia, direttore del Conservatorio di Salerno, venuto a mancare nel 2023. Sollecitato sul tema, Provenza ha chiarito che la competenza è del Comune, ma il sindaco ha preferito non rispondere.





