Salernitana, viaggio tra i tifosi granata - Le Cronache Salernitana
Salernitana

Salernitana, viaggio tra i tifosi granata

Salernitana, viaggio tra i tifosi granata

di Enzo Sica

SALERNO – Prima parte del ritiro a Cascia terminata per la Salernitana che, in questo inizio di agosto, ma a soli 14 giorni dall’esordio ufficiale nella Coppa Italia regionale contro la Scafatese all’Arechi, aspetta ancora qualche arrivo per completare la rosa, cui fanno da contraltare anche altre eventuali partenze. È chiaro che siamo solo al calcio d’agosto e non è che si possano già trarre indicazioni precise e importanti per il futuro, ma quello che conta di più in questo momento per una tifoseria come quella granata, che si aspetta grandi cose dalla prossima stagione calcistica 2026-27, è che l’ossatura della squadra, già ben formata, possa arricchirsi di altri calciatori che vogliono primeggiare nel corso del campionato. Insomma, ancora tanti pro e contro, come ci fa notare Paolo De Paola, ex direttore di Tuttosport e del Corriere dello Sport, che si sofferma anche su dati interessanti: «La prossima stagione sarà davvero difficile e dura per la squadra granata. C’è il Bari, fresco di retrocessione, ci sono Catania, Cosenza, Casertana che puntano al bersaglio grosso. Non sarà facile per la Salernitana, che continua a navigare nell’incertezza. Solito mantra sul contenimento dei costi, con il ds Faggiano alle prese con le cessioni, ma ben sapendo che alla squadra mancano due esterni, due difensori, un rifinitore degno di tal nome, oltre che un attaccante di peso. Per ora solo giovani di belle speranze. E Iervolino? Non pervenuto neppure in questa prima fase della nuova stagione. C’è la certezza Cosmi, che non ha peli sulla lingua e che ha lanciato segnali importanti. Scetticismo? Tanto, ma non è una novità quello che ancora serpeggia, anche se l’obiettivo resterà la Serie B. Per tutti: i tifosi, i calciatori, Cosmi, Faggiano, per valorizzare la società. Credo che sia una stagione davvero decisiva per i granata». Parole di sprono, dunque, condivise da Luigi Gargiulo, imprenditore, socio del Salerno Club 2010: «La mia soggettiva valutazione della prima fase del ritiro è positiva, anche se sono emersi i soliti malumori da una parte della tifoseria dopo la sconfitta contro il Guidonia in amichevole. Resto fiducioso che la rosa attuale sarà completata, ma tutto ciò deve avvenire prima che inizi il campionato perché resta fondamentale iniziare bene. La Serie C e soprattutto il girone nel quale siamo inseriti noi presentano sempre difficoltà e imprevedibilità, componenti che non vanno sottovalutate». Andrea De Simone, presidente del Club Granata Parlamento, non vede al momento una Salernitana completa: «Quest’anno, anche se siamo solo ad agosto, mi sembra di vedere un film già visto: squadra incompleta al termine della prima fase della preparazione, acquisti quasi esclusivamente di calciatori svincolati, nessun investimento di spessore e reparti ancora da completare. Si aspetta la seconda fase del mercato? Può darsi. Intanto chi ha le maggiori responsabilità continua a non esporsi. Quale sarà il vero volto della nuova Salernitana? Chissà. Noi, come sempre, abbonati storici, restiamo ottimisti e aspettiamo il verdetto del campo sperando che sappia smentire tutte le perplessità maturate finora. Lo dice il cuore». Antonio Di Giacomo, tifoso che vive e lavora a Cagliari, vuol far sentire anche la sua voce: «Ritiro a Cascia proficuo, con il tecnico che ha a disposizione una rosa ancora incompleta. Il reparto difensivo è quello da attenzionare. Per quel che riguarda il calendario penso che inizialmente sia abbastanza agevole, anche se bisogna fare attenzione alla prima contro il Sorrento in casa, squadra questa che cercherà di fare bella figura al cospetto di un Arechi che, con tantissimi abbonati che hanno dato fiducia alla squadra, dovrà essere nel corso della stagione il dodicesimo uomo in campo». Il dottor Luigi Gargano si sofferma sui singoli: «Gyambua è un calciatore che va riconfermato, visto che forse è il più tecnico della squadra. Spero che venga recuperato qualche altro elemento della scorsa stagione, come Capomaggio, così come Tacone e Carrero, che ritengo da Salernitana. Ovviamente mi aspetto una difesa più ermetica, ma Cosmi avrà già fatto le sue valutazioni, soprattutto su Berra e Matino». Insomma, il ritiro di Cascia ci consegna una Salernitana ancora incompleta, ma Cosmi senz’altro aspetta calciatori in arrivo di spessore per costruire una Salernitana in grado di darci le soddisfazioni che tutti noi meritiamo. Luigi Bimbi del Club Milano Granata vede ancora il bicchiere mezzo vuoto: «Squadra che va rafforzata in alcuni reparti, anche se il direttore Faggiano sta valutando proposte per qualche partenza che compenserà gli arrivi che ci saranno. Ci auguriamo che la rosa possa essere completata prima dell’inizio del campionato, così da poter iniziare a fare valutazioni su come la nostra stagione possa essere programmata». Il collega Andrea Criscuolo, addetto stampa del Salerno Club 2010, è stato anche nel ritiro di Cascia, da cui ha tratto una buona impressione: «Il clima è sereno, atmosfera buona, Cosmi attento e carico. Il trainer umbro è garanzia tecnica della stagione, ha chiesto calciatori di esperienza e di qualità. Coloro che sono arrivati fino ad ora sono giovani di prospettiva, ma chiaramente non bastano. Ci aspettiamo altri arrivi, con la società che deve capire che quest’anno deve essere l’anno della promozione in Serie B. Il primo banco di prova sarà con la Scafatese all’Arechi il giorno di Ferragosto, anche se ci auguriamo che almeno altri 4/5 calciatori debbano arrivare per la seconda fase del ritiro in Calabria».