Il Potenza umilia la Salernitana con un 5-2 che rischia di avere ripercussioni pesantissime sui granata. Al “Viviani” i granata giocano una partita folle e che conferma soprattutto gli evidenti limiti difensivi di una squadra che, nonostante il cambio di allenatore, non è riuscita a trovare una sua identità.
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan (28′ st Adjapong), Riggio, Camigliano, Rocchetti (21′ st Balzano); Siatounis, Felippe (21′ st Ghisolfi), Castorani; Schimmenti (1′ st Petrungaro), Murano (36′ st Selleri), D’Auria. A disposizione: Franchi, Guiotto, Bura, De Marco, Erradi, Maisto, Delle Monache, Mazzeo. Allenatore: De Giorgio
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Cabianca, Matino (42′ st Ferrari), Anastasio; Longobardi (21′ st Gyabuaa), Capomaggio, Di Vico (1′ st Carriero), Tascone (21′ st Ferraris(, Villa; Achik (7′ st Molina), Lescano. A disposizione: Cevers, Quirini, Barzagli, De Boer, Haxiu, Boncori. Allenatore: Cosmi
ARBITRO: Viapiana di Catanzaro – assistenti: Romagnoli e Granata. IV uomo: Gavini. FVS: Monaco
RETI: 3′ pt Felippe (P), 9′ pt Lescano (S), 20′ pt Tascone (S), 25′ pt Schimmenti (P), 28′ pt Kirwan (P), 91 Selleri (P)
NOTE. Ammoniti: Anastasio (S), Siatounis (P). Angoli: 4-7. Recupero: 1′ pt, 4st





