di Marco De Martino
SALERNO – Oltre il danno, la beffa. Dopo la pessima direzione di gara del signor Nigro nel derby con la Cavese, con un gol regolare annullato ingiustamente per un presunto fallo di D’Ursi ai danni di Boffelli, ieri pomeriggio il giudice sportivo ha stangato il direttore sportivo della Salernitana, Daniele Faggiano (nella foto), inibendolo fino al 28 ottobre. Nelle motivazioni si legge che il ds granata avrebbe «al termine della gara, tenuto un comportamento non corretto e una condotta irriguardosa e ingiuriosa nei confronti dell’Osservatore tecnico, in quanto mentre l’arbitro era a colloquio con quest’ultimo, entrava nello spogliatoio e rivolgeva all’Osservatore frasi irrispettose, contestandone l’operato». Una decisione che ha provocato la reazione della società granata, pronta a presentare ricorso per ottenere almeno uno sconto. Tra l’altro, è stata sanzionata anche la stessa Salernitana con una multa di 500 euro «per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato, al 48° minuto della gara, una bottiglietta d’acqua semipiena sul terreno di gioco, senza conseguenze». Nel frattempo, la Salernitana proverà a rasserenare l’ambiente con una conferenza stampa, organizzata per domani pomeriggio alle 15, durante la quale l’amministratore delegato Umberto Pagano risponderà alle domande della stampa. Un appuntamento che arriva in una fase già delicatissima della stagione e che potrebbe contribuire a fare chiarezza sulle strategie e sulle prospettive del club granata.









