Salernitana, porte aperte ai tifosi - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, porte aperte ai tifosi

Salernitana, porte aperte ai tifosi

– In attesa dell’inizio dei play off, la Salernitana è stata messa sotto torchio da Serse Cosmi. Dopo il giorno di riposo concesso ieri, oggi il gruppo tornerà a lavorare al Mary Rosy mentre giovedì la società ha deciso di aprire le porte dell’Arechi per consentire l’abbraccio dei tifosi in occasione del test amichevole organizzato contro il Faiano. Sarà l’occasione, per Cabianca e compagni, per caricarsi in vista del match d’andata dei play off in programma domenica prossima in trasferta. Intanto l’analisi dei dati dettagliati — minuti giocati, gol e assist — disponibili sul sito specializzato Transfermarkt, consente di fare un primo bilancio sull’impatto avuto dai singoli sulla stagione della Salernitana. Spicca su tutti Facundo Lescano, arrivato nel mercato invernale ma subito determinante. L’attaccante ha collezionato circa 1.332 minuti in 16 presenze, mettendo a segno 8 gol e 2 assist. Il dato più rilevante è la media realizzativa: un gol ogni 166 minuti, la migliore della rosa. Pur essendo arrivato solo alla fine di gennaio, l’argentino è stato il più decisivo. Ha dato un contributo importante alla causa anche Franco Ferrari, che ha toccato i 1.663 minuti stagionali, con 7 gol e 1 assist. È il giocatore più impiegato nel reparto avanzato e che, dopo un passaggio a vuoto in inverno, è tornato su livelli alti nel finale di stagione. A centrocampo ha reso al di sotto delle aspettative Galo Capomaggio, autore finora di una stagione caratterizzata da un ottimo girone d’andata e da un pessimo ritorno: circa 2.700 minuti, 5 gol e 2 assist. Numeri che lo rendono comunque il centrocampista più produttivo della squadra, capace di incidere sia negli inserimenti che nella costruzione. Uno dei dati più interessanti riguarda Andrea Ferraris, tra i più utilizzati con circa 1.708 minuti, accompagnati da 4 gol e 4 assist. Più limitato dal minutaggio, a causa del lungo infortunio ma comunque incisivo, è stato Roberto Inglese: circa 1.130 minuti, con 4 gol e 2 assist. Il suo contributo resta discreto in rapporto al tempo giocato, ma la continuità è mancata. Sul piano della creazione offensiva, il migliore è Ismail Achik, che con circa 1.728 minuti ha prodotto 3 gol e ben 10 assist, risultando il principale rifinitore della squadra. Nel reparto difensivo, spiccano due profili per affidabilità e minutaggio. Luca Villa ha superato i 2.869 minuti, contribuendo anche con 2 gol e 8 assist, mentre Vladimir Golemić si è attestato intorno ai 2.320 minuti, con 2 gol e 1 assist, confermandosi un elemento solido soprattutto sui calci piazzati. Anche Armando Anastasio ha offerto un rendimento significativo con circa 1.839 minuti, 2 gol e 2 assist, dimostrando di essere un jolly prezioso per la sua capacità di destreggiarsi sia come centrale difensivo che come esterno di centrocampo ma soprattutto per la sua bravura nel battere i calci piazzati. Più regolare che brillante invece Mattia Tascone, con circa 1.974 minuti, 2 gol e 1 assist, utile soprattutto nella gestione delle rotazioni. Il più presente è stato Antonio Donnarumma, sempre titolare e mai sostituito durante la stagione regolare: 38 presenze e 3.420 minuti trascorsi in campo. Il meno presente è stato l’ultimo arrivato nel mercato di gennaio: Mirko Antonucci, con soltanto 77’ passati sul terreno di gioco e diluiti in 4 spezzoni di partita.