SALERNITANA-TEAM ALTAMURA
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Matino, Golemic (22’ Longobardi), Anastasio; Cabianca, Capomaggio, Di Vico (88’ Gyabuaa), Tascone (63’ Ferraris); Achik (63’ Ferrari), Lescano. A disposizione: Cevers, De Boer, Antonucci, Xaxhiu, Molina, Boncori, Barzagli. All. Cosmi
TEAM ALTAMURA (3-4-1-2): Alastra; Mbaye (83’ Doumbia), Silletti (46’ Esposito), Zazza; Mogentale, Dipinto, Nazzaro (87’ Florio), Falasca (83’ Agostinelli); Grande; Millico (46’ Simone), Curcio. A disposizione: Viola, Suazo, Celi, Nicolao, Dimola. All. Mangia (squalificato, in panchina Cudazzo)
ARBITRO: Pizzi di Bergamo (Bernasso di Milano – Pignatelli di Viareggio. IV Uomo: Mirabella di Napoli. FVS: Ferraro di Frattamaggiore)
RETI: 2’ Grande (T), 45’+1 su rigore Lescano, 75’ Anastasio
NOTE: Spettatori presenti 8741 (quota abbonati 5289), 108 dei quali provenienti da Altamura. Ammoniti: Mbaye (T), Falasca (T), Agostinelli (T). Espulso al 19’ Curcio (T). Calci d’angolo 8-1 per la Salernitana (5-1 pt). Recupero 6’pt, 4’st.
SALERNO – Non ha certo entusiasmato, non ha brillato ma comunque alla fine la Salernitana ha superato l’Altamura ritrovando il terzo posto in classifica e portandosi a meno cinque dal Catania. Queste le note liete di una serata non certo memorabile. Ma la Serie C è anche questa. Sicuramente rispetto a Crotone la squadra granata ha fatto un passo indietro dal punto di vista della prestazione, tenendo presente che ha giocato settanta minuti più recupero con un uomo in più per l’espulsione di Curcio al 19’ per intervento su Golemic. Sicuramente la squadra ha avuto pazienza di aspettare gli episodi che si sono materializzati con un rigore e un cross sbagliato. Le scelte iniziali di Cosmi non hanno affatto convinto. Al di là del modulo il tecnico granata ha rivoluzionato il centrocampo, con il ritorno di Capomaggio e gli inserimenti a sorpresa di Tascone e Di Vico, titolare in questa stagione solo all’andata proprio contro l’Altamura. Sarà per la formazione, sarà per un approccio morbido e quasi sonnolento, dopo un fischio di inizio ritardato per un problema tecnico all’Fvs, la Salernitana si ritrovata subito sotto. Dormita generale su un corner, Grande trova la deviazione decisiva di Lescano a trafiggere un Donnarumma, in ogni caso poco reattivo. Anche in 11 contro dieci, sotto di un gol, ci si aspettava un cambio di passo. Cosmi, invece, ha scelto di inserire Longobardi arretrando Cabianca, confermando lo stesso spartito tattico. Col passare dei minuti, la Salernitana ha iniziato a creare occasione andando vicina al pari prima con Capomaggio e poi con Tascone che ha colpito di testa una traversa. Proprio da un colpo di testa di Matino, è arrivato il rigore per fallo di mano di Mbaye. Dal dischetto Lescano ha pareggiato, segnando il sesto gol. Ad inizio ripresa l’Altamura in contropiede ha sprecato l’occasione del nuovo vantaggio con Simone mentre la Salernitana ha continuato a tenere palla, a giocare in maniera lenta con cross prevedibili. Tutto già visto, nel corso di questa stagione con Cosmi che solo dopo una ventina di minuti nella ripresa ha cambiato, inserendo Ferraris e Ferrari. Non è cambiato molto, ma un tiro-cross di Anastasio si è insaccato alle spalle di Alastra regalando alla Salernitana la terza vittoria consecutiva.





