Accertare le reali condizioni finanziarie del Comune di Mercato San Severino. Questa, in sintesi, la richiesta che il deputato di Forza Italia Attilio Pierro ha inoltrato al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi attraverso un’interrogazione a risposta scritta presentata nei giorni scorsi. Nel suo intervento, il deputato ha precisato che il Comune di Mercato San Severino è interessato da una procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (predissesto) attiva dal 2016, finalizzata al risanamento del bilancio, avviata con deliberazione del 4 novembre 2016 dal Commissario straordinario. Nel febbraio 2017 lo stesso Commissario ha approvato il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, trasmettendolo nei termini previsti alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti e alla Commissione per la finanza degli enti locali, istituita presso il Ministero dell’Interno. «Tale impostazione, compreso il ricorso al Fondo di rotazione, è stata confermata con la deliberazione del 23 febbraio 2018 del Consiglio comunale, con la quale è stata approvata una riformulazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale sulla base delle modifiche apportate al TUEL dai commi 888 e 889 della legge n. 205 del 2017 – si legge nell’interrogazione del deputato forzista –. Il Piano riformulato è stato contestualmente trasmesso alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti e alla Commissione per la finanza degli enti locali». A distanza di nove anni, tuttavia, la procedura di valutazione e approvazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Mercato San Severino non risulta ancora conclusa. A sollecitare chiarimenti sono anche i consiglieri comunali di opposizione, che hanno evidenziato, in particolare in sede di approvazione dei documenti di bilancio, come, nonostante il lungo lasso di tempo trascorso, quanto previsto dal Piano non sia stato attuato, con conseguenti criticità e ripercussioni sul bilancio dell’Ente e sull’esercizio delle funzioni istituzionali, condizionate da questo anomalo stato di incertezza. Da qui la richiesta al ministro di conoscere lo stato dell’iter relativo al Piano di riequilibrio finanziario e, per quanto di competenza, quali iniziative intenda assumere, alla luce di quanto esposto, per accertare le reali condizioni finanziarie del Comune. er.no.





