di Mario Rinaldi
Montecorvino Rovella cresce grazie all’azione di governo portata avanti dal sindaco Martino D’Onofrio, impegnato su più fronti per l’interesse dei suoi concittadini. Tante le iniziative e i programmi ancora da attuare che il sindaco D’Onofrio sta realizzando e continuerà a realizzare con la sua maggioranza.
Sindaco D’Onofrio può descriverci, in sintesi, le attività che state realizzando in questo particolare periodo?
“È un lavoro costante e continuo, che ci caratterizza sin dal primo giorno del nostro mandato e che non si ferma mai. Un lavoro orientato in ogni sua forma al benessere della comunità, al miglioramento quotidiano della qualità della vita. Solo pochi giorni fa abbiamo inaugurato l’asilo di Iacovino: una struttura moderna, pienamente conforme alle normative vigenti, pensata per accogliere i bambini in maniera ottimale. Ma mentre tagliavamo quel nastro, i cantieri altrove erano già aperti. Penso al palazzetto dello sport di via Pace, i cui lavori sono in corso di realizzazione: consegnerà alla città una struttura straordinaria, che diventerà anche polo di riferimento per la pallacanestro in carrozzina. Un segnale importante, anche sul piano dell’inclusione. C’è poi il planetario, finanziato dalla Regione Campania: anche lì si lavora. E accanto ai grandi interventi, c’è il lavoro quotidiano — la viabilità, le piccole manutenzioni, l’attenzione alle esigenze concrete dei cittadini. Questa amministrazione è una macchina che non si ferma: ventiquattro ore su ventiquattro, trecentosessantacinque giorni l’anno”.
Avete annunciato che a breve, Montecorvino Rovella, riavrà il proprio cinema. Potete illustrarci come si è mossa l’amministrazione comunale per riottenere questo spazio di aggregazione culturale?
“Abbiamo fatto quello che dovrebbe fare ogni buona amministrazione: cercare le risorse, intercettare i finanziamenti disponibili e metterli al servizio della comunità. Siamo riusciti ad ottenere un finanziamento dal Ministero dell’Interno di circa novecentomila euro, che ci permetterà di rendere il Cinema Meo nuovamente fruibile ai cittadini e di riaprirlo. È un risultato concreto, che parla da solo. E che rappresenta anche, permettetemelo, uno schiaffo alla politica di chi ci ha preceduto: anni in cui si è solo perso tempo, senza che nessuno muovesse un dito. Noi invece abbiamo lavorato, trovato le risorse e restituito alla città uno spazio di aggregazione e cultura che le apparteneva”.
L’estate ormai alle porte. Come vi state organizzando nel vostro Comune?
“Come sempre, abbiamo costruito un calendario estivo variegato e ricco, pensato per rispondere ai gusti e alle attitudini più diverse. Ci saranno eventi enogastronomici, appuntamenti culturali, esibizioni delle scuole di danza del territorio, e una serie di eventi sportivi legati al trekking e alla scoperta del nostro patrimonio naturale. Un calendario che non nasce a tavolino, ma in sinergia con le associazioni locali, con le quali abbiamo un rapporto continuo e proficuo. È proprio questo dialogo costante che ci permette di costruire un programma davvero condiviso, radicato nella comunità. Si partirà a metà giugno per arrivare fino a metà settembre: una lunga estate per scoprire Montecorvino Rovella, per fermarsi a gustare le nostre eccellenze enogastronomiche, per godersi le bellezze di questo territorio. Un’estate, insomma, da non perdere”.
Sono ormai otto anni di mandato consecutivo. Tanto è stato fatto. Tanto c’è ancora da fare. Cosa nello specifico?
“Sono stati anni incredibili. Bellissimi, ma anche impegnativi, perché abbiamo dovuto recuperare il tempo perso da chi ci ha preceduto, amministrazioni che hanno scelto l’immobilismo come stile di governo. Noi invece abbiamo scelto il lavoro. Ogni giorno proviamo a cambiare la faccia di Montecorvino Rovella. È una vera e propria rivoluzione — e una rivoluzione richiede tempo, costanza, visione. Ma i risultati parlano. Siamo intervenuti in ogni settore: la scuola, la sanità, la cultura, lo sport, il territorio. Elencarli tutti rischierebbe di essere ingeneroso verso qualcosa — tante sono le cose fatte. Quello di cui sono più orgoglioso, però, è forse la squadra. Una squadra eccezionale, che lavora sul campo, che si confronta ogni giorno con i cittadini, che segue i dossier con dedizione. È grazie a loro che questa rivoluzione è possibile. E deve continuare, perché il lavoro — per fortuna — non finisce mai”.
Terzo mandato. Ci sta pensando?
“Sarebbe strano il contrario: certo che ci penso. È inevitabile, quando hai un lavoro da continuare e senti che il percorso non è ancora compiuto. Stiamo lavorando a questa prospettiva insieme a tutta la squadra, perché un cammino di crescita come quello che abbiamo intrapreso — con investimenti importanti, cantieri aperti, progetti in corso — merita di essere portato a termine. Nel prossimo mandato vogliamo chiudere quello che abbiamo avviato, dare compimento a questa trasformazione. L’obiettivo è consegnare ai cittadini una Montecorvino Rovella profondamente diversa da quella che abbiamo trovato. Più moderna, più vivibile, più attrezzata per il futuro. Ci stiamo lavorando. Con la stessa squadra, con la stessa determinazione di sempre”. Dunque, sembra quasi certa la volontà del primo cittadino di continuare la sua avventura amministrativa. Ed è molto probabile che tra due anni scenderà di nuovo in campo per la riconquista della fascia tricolore e continuare nella sua azione di governo.





