Protesta ai cancelli degli operai ex Ilva, “Salerno abbandonata” - Le Cronache Salerno
Autosantoro Santoro Grafica - 20 anni

Notizie Nazionali Flash

Papa Leone XIV in Uruguay: “Mai avuto dubbi sul viaggio. Fiero di essere americano e di aver votato” Cancro alla prostata, studio italiano rivela motivo per cui sfugge a immunoterapia Irlanda, allarme per minacce bomba a pochi giorni da vertici Ue e Cpe Fine vita, reset delle leggi regionali: due provvedimenti fermi in Senato, il quadro Anac, scontro tra governo e opposizioni: salta candidatura Altieri Bollette luce, arriva una nuova stangata: aumenti fino al 51% tra novembre e dicembre Vaccini, dal Covid all’influenza: perché le mamme in gravidanza devono farli Garlasco, Sempio su richiesta rinvio a giudizio: “Paura no ma tensione”. Buono postale da 85mila euro, ira dei legali James Bond, Josh O’Connor sarà il nuovo 007: l’indiscrezione del Sun SuperEnalotto, numeri estrazione vincente oggi 6 novembre. I 5 vincono oltre 33mila euro Stephen Miller nuovo capo staff della Casa Bianca, Trump ‘fa fuori’ Susie Wiles Papa Leone XIV in Uruguay: “Fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto” Papa Leone XIV in Uruguay: “Mai avuto dubbi sul viaggio. Fiero di essere americano e di aver votato” Cancro alla prostata, studio italiano rivela motivo per cui sfugge a immunoterapia Irlanda, allarme per minacce bomba a pochi giorni da vertici Ue e Cpe Fine vita, reset delle leggi regionali: due provvedimenti fermi in Senato, il quadro Anac, scontro tra governo e opposizioni: salta candidatura Altieri Bollette luce, arriva una nuova stangata: aumenti fino al 51% tra novembre e dicembre Vaccini, dal Covid all’influenza: perché le mamme in gravidanza devono farli Garlasco, Sempio su richiesta rinvio a giudizio: “Paura no ma tensione”. Buono postale da 85mila euro, ira dei legali James Bond, Josh O’Connor sarà il nuovo 007: l’indiscrezione del Sun SuperEnalotto, numeri estrazione vincente oggi 6 novembre. I 5 vincono oltre 33mila euro Stephen Miller nuovo capo staff della Casa Bianca, Trump ‘fa fuori’ Susie Wiles Papa Leone XIV in Uruguay: “Fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto”
Salerno

Protesta ai cancelli degli operai ex Ilva, “Salerno abbandonata”

Protesta ai cancelli degli operai ex Ilva, “Salerno abbandonata”

Si riaccende la tensione nello stabilimento Adi Tubiforma della zona industriale di Salerno, ex Ilva, dove i lavoratori hanno dato vita a uno sciopero di otto ore con presidio davanti ai cancelli dell’impianto per denunciare l’incertezza sul futuro produttivo e occupazionale del sito. La mobilitazione è stata proclamata dalle rappresentanze sindacali FIM CISL e FIOM CGIL, che parlano di una situazione sempre più critica e lamentano l’assenza di un confronto con l’azienda sulle questioni ritenute più urgenti.

Al centro della protesta vi sono i licenziamenti di due dipendenti considerati figure chiave per l’organizzazione dello stabilimento. Secondo la RSU, la richiesta di un incontro finalizzato a discutere una possibile riorganizzazione interna non avrebbe finora ricevuto alcun riscontro da parte della direzione aziendale.

Le preoccupazioni dei lavoratori riguardano anche lo stato degli impianti. Stando a quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, la società incaricata degli interventi di adeguamento dei camini dell’impianto di aspirazione avrebbe interrotto le attività, circostanza che renderebbe inutilizzabili tre delle quattro linee produttive presenti nello stabilimento.

A destare ulteriore apprensione è inoltre l’ipotesi della cessione dei coil, delle bobine di lamiera e dei nastri destinati alla lavorazione, materiali ritenuti indispensabili per un’eventuale ripresa della produzione. Un’eventualità che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, potrebbe rappresentare un segnale di progressivo ridimensionamento delle attività industriali nel sito salernitano.

La produzione risulta ferma dal 24 novembre 2025 e, a distanza di diversi mesi, non sarebbero emersi elementi concreti che lascino intravedere una riattivazione delle linee. Una situazione che alimenta le preoccupazioni dei 42 lavoratori impiegati nello stabilimento, in attesa di conoscere le prospettive occupazionali e industriali.

Le organizzazioni sindacali chiedono un confronto immediato con l’azienda per chiarire il destino del sito produttivo e garantire tutele ai dipendenti. In assenza di risposte, avvertono FIM CISL e FIOM CGIL, la mobilitazione potrebbe intensificarsi con nuove iniziative di protesta e ulteriori azioni sindacali nei prossimi giorni.