Riparte l’anno sociale dell’Associazione Grazie di cuore con un nuovo, forte slancio operativo. Il sodalizio, presieduto sin dalla nascita dal cardiologo Carmine Landi, ha tenuto l’assemblea di programmazione delle nuove attività, nel corso della quale sono stati rimarcati alcuni punti prioritari. Sarà innanzitutto dato un forte impulso all’attività di prevenzione nelle scuole di ogni ordine e grado, sia nella Valle dell’Irno che in altri comprensori della provincia. «Il nostro obiettivo principale – spiega Landi – è focalizzato sulla cardioprotezione delle città, dei paesi e degli edifici nei quali si svolgono attività formative, istituzionali e sportive. Sono ancora troppi i morti per arresto cardiaco che potrebbero essere salvati. Noi siamo, pertanto, impegnati nella formazione di un’area di volontariato, che possa garantire un intervento tempestivo in caso di necessità. Un’attività che abbiamo avviato nelle scuole, tra i dipendenti degli enti pubblici, tra i tutori dell’ordine, gli istruttori di palestre e centro sportivi e finanche in alcune parrocchie della provincia. Credo che centinaia di persone siano state già formate da noi per le manovre di soccorso immediato, tuttavia c’è ancora tanto da fare, perché dobbiamo trasformare l’eccezionalità in normalità, puntando a creare una cultura della prevenzione che ancora non è presente nella nostra società. Naturalmente, la formazione non basta, perché i Comuni e gli altri enti pubblici dovranno dotarsi di defibrillatori, senza i quali i soccorsi non potranno mai avere la stessa efficacia». La prevenzione, secondo l’Associazione Grazie di Cuore, può essere animata e sospinta dal volontariato, ma deve essere inserita nella rete pubblica dei servizi sanitari, per evitare scollamenti e difficoltà di dialogo tra le varie componenti sociosanitarie. Sarà, pertanto, necessario procedere ad un riassetto sanitario territoriale, che è l’altro obiettivo dell’Associazione sin dalla sua nascita. Sono stati chiesti incontri urgenti alla Regione Campania e all’Asl, soprattutto in vista delle modifiche e dei miglioramenti del Piano sanitario. Un occhio particolare il cardiologo Carmine Landi lo ha sempre riservato all’ospedale Fucito di Curteri, che necessita di una compiuta riorganizzazione con l’immediato potenziamento soprattutto del Pronto soccorso e della cardiologia, alla luce dell’ampliamento dell’utenza che conta ormai circa 80 mila cittadini. «Nell’ultima assemblea – continua Landi – abbiamo indicato gli ambiziosi punti programmatici, tra i quali una centralità avrà la trasformazione della nostra Associazione in Fondazione, sicuri come siamo che una più autorevole configurazione giuridica del nostro sodalizio potrà essere utile nelle varie interlocuzioni istituzionali che ci accingiamo ad attivare già dai prossimi giorni. Tra l’altro, il nostro intenso lavoro ha già determinato sinergie complesse e promettenti con alcune realtà nazionali di eccellenza, come il Progetto Vita di Piacenza». Nel corso della recente assemblea programmatica sono entrati a far parte dell’Associazione Grazie di Cuore altri illustri soci, tra i quali l’elettrofisiologo Giuseppe De Martino, il dottore Marco Franciulli, cardiochirurgo della Clinica Mediterranea di Napoli, la dottoressa Antonietta Gialanella, già responsabile della Cardiologia della Clinica Santa Rita di Avellino, il dottore Vincenzo D’Antonio, medico di base, ex 118 di Avellino, e l’avvocato Augusto Zingaropoli. «Si tratta di amici già da tempo vicini alla nostra Associazione, che hanno deciso di aumentare il loro tasso di partecipazione, per l’emergenza che vive la Sanità e la necessità di intervenire nelle tante contraddizioni che limitano il diritto alla Salute dei cittadini in tutto il Salernitano e nella Campania».










