Onorato: Progetto civico presente in tutte le elezioni - Le Cronache Ultimora
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Onorato: Progetto civico presente in tutte le elezioni

Onorato: Progetto civico presente in tutte le elezioni

di Erika Noschese

 

 

Progetto Civico Italia si presenta ufficialmente a Salerno. Venerdì 11 settembre, alle ore 11, presso il Mediterranea Hotel, sarà presentato il Coordinamento provinciale del movimento. L’appuntamento rappresenterà l’occasione per illustrare il percorso avviato sul territorio salernitano, le prossime iniziative e gli obiettivi politici e organizzativi del progetto. L’incontro si aprirà con la testimonianza di Antonio Vassallo, figlio di Angelo Vassallo, l’ex sindaco di Pollica ucciso il 5 settembre 2010 da un assassino ancora senza nome. La sua presenza introdurrà una giornata dedicata ai temi della partecipazione civica, del territorio e del rapporto tra istituzioni e comunità locali. Alla presentazione saranno presenti il coordinatore nazionale Alessandro Onorato, assessore di Roma, il coordinatore regionale Carlo Puca, il coordinatore provinciale Vincenzo Inverso, Simone Valiante, delegato regionale agli Enti locali, Stefania Avallone, delegata regionale al Marketing territoriale, e Martina Pepe, delegata regionale alle Politiche giovanili. A raccontare il progetto e il percorso nazionale di Progetto Civico Italia sarà proprio il coordinatore nazionale Alessandro Onorato, che illustrerà le linee politiche e organizzative del movimento e il ruolo che i territori sono chiamati a svolgere nella costruzione del progetto. «La conferenza stampa rappresenterà un momento di confronto e di approfondimento sul percorso intrapreso da Progetto Civico Italia e sulle prossime iniziative che vedranno impegnato il nostro movimento anche nel territorio salernitano», ha dichiarato Vincenzo Inverso. La presenza di Onorato a Salerno, sottolinea il coordinatore provinciale, punta inoltre a rafforzare il dialogo con le realtà locali e a consolidare il percorso organizzativo del progetto. «In Campania, grazie al lavoro del coordinatore regionale Carlo Puca, stiamo raccogliendo già numerosissime adesioni, con la nascita di tanti Comitati, attraverso il coinvolgimento di amministratori locali, rappresentanti della società civile, associazioni, movimenti e cittadini», aggiunge Inverso. L’obiettivo dichiarato è costruire una rete civica capace di radicarsi nei territori e di intercettare le esigenze delle comunità, coinvolgendo direttamente amministratori, realtà associative e cittadini. Un percorso che, dopo l’avvio regionale, punta ora a consolidarsi anche in provincia di Salerno. «L’appuntamento – conclude Inverso – sarà l’occasione per illustrare idee, proposte e prospettive politiche, con l’obiettivo di costruire un progetto sempre più radicato nei territori e attento alle esigenze delle comunità locali». La presentazione del Coordinamento provinciale segna dunque un nuovo passaggio nel percorso di Progetto Civico Italia, con Salerno chiamata a diventare uno dei territori di riferimento per lo sviluppo del movimento in Campania.

Onorevole Onorato, Progetto Civico Italia è ufficialmente nato. Cosa rappresenta per lei questo nuovo progetto politico e da quale esigenza nasce?

«Progetto Civico Italia è una forza politica riformista che unisce le migliori esperienze civiche di tutta Italia, da Bolzano a Caltanissetta, da Salerno a Buccinasco. Siamo presenti in oltre 1000 comuni con amministratori che non si riconoscono negli attuali partiti del centrosinistra e che si sono uniti per cambiare il Paese. E oltre a sindaci, assessori e consiglieri, abbiamo coinvolto professionisti, imprenditori, insegnanti, medici, avvocati: persone della società civile che non si rassegnano e vogliono impegnarsi in prima persona».

In Campania, e in particolare in provincia di Salerno, il movimento ha già raccolto i primi iscritti. È un risultato significativo: quali sono ora gli obiettivi e fin dove intendete arrivare sul territorio?

«Non ci poniamo limiti perché vogliamo migliorare la vita dei cittadini, contribuire al cambiamento di Salerno e della Campania per far ripartire il Paese. In questa regione Progetto Civico Italia sta crescendo in modo esponenziale giorno dopo giorno, anche grazie al supporto del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. I numeri sono impressionanti, con oltre 1000 iscritti e più di 60 amministratori. Poche settimane fa abbiamo presentato la segreteria regionale, con il coordinatore Carlo Puca. A Salerno Vincenzo Inverso sta facendo un grande lavoro e lo ringrazio, così come tutte le persone che hanno scelto di aderire alla nostra rete».

Nel cosiddetto campo largo c’è oggi spazio per una forza civica come Progetto Civico Italia? E soprattutto, come intendete ritagliarvi uno spazio autonomo senza finire schiacciati dalle forze politiche già presenti?

«Esiste uno spazio enorme che stiamo già rappresentando. Ci rivolgiamo al primo partito italiano, che è quello dell’astensione. Noi partiamo dal basso per portare, a livello nazionale, la politica del fare degli amministratori. Meno ideologia, più concretezza. E vogliamo riappropriarci di temi che la nostra parte politica in passato ha colpevolmente lasciato alla destra, che in 4 anni di governo ha fallito su tutto: dalla sicurezza alle imprese, fino al sostegno alle partite iva e alle piccole e medie imprese».

Diversi comuni della provincia di Salerno saranno chiamati al voto per il rinnovo delle amministrazioni. Che ruolo giocherà Progetto Civico Italia nelle prossime elezioni amministrative? Avete già interlocuzioni o candidature sulle quali state lavorando?

«Noi saremo presenti in tutte le competizioni elettorali della provincia di Salerno come Progetto Civico Italia».

Il progetto nasce con una forte connotazione civica: quanto sarà importante coinvolgere amministratori locali, professionisti e società civile, anche al di fuori dei partiti tradizionali?

«Questa è la nostra forza. Siamo una ventata di freschezza, di novità. Gli amministratori sono la nuova classe dirigente che, dopo aver fatto miracoli nel risolvere problematiche territoriali nelle proprie comunità, deve ambire a governare il Paese».

Quali saranno le vostre battaglie prioritarie in Campania? Ci sono temi o emergenze del territorio sui quali intendete concentrare fin da subito la vostra azione politica?

«La nostra rete di amministratori e dei cittadini della società civile è consapevole delle priorità. Penso alle infrastrutture e alla sanità, ma anche ai giovani e alle imprese. Stiamo lavorando molto per rispondere, concretamente, alle esigenze delle persone».

Politiche 2027: sarete protagonisti? E con quale ambizione: correre autonomamente, costruire alleanze o sostenere un progetto più ampio?

«Siamo nel centrosinistra, ma siamo autonomi e alle primarie avremo un nostro candidato. Alle elezioni politiche ci presenteremo con il nostro simbolo, raccoglieremo le firme se sarà necessario: noi amministratori non abbiamo perso il contatto con la realtà, siamo abituati a stare tra la gente».

Una domanda più politica: quale rapporto immagina tra Progetto Civico Italia e le altre forze del centrosinistra, dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle? Ci sono interlocutori privilegiati?

«Noi dialoghiamo con tutti. Siamo in campo per arricchire, non per dividere. E non vogliamo creare ulteriori divisioni, né partecipare a toto nomi. Noi siamo una forza autonoma che vuole aiutare la coalizione a vincere le prossime elezioni».