Pino Bicchielli: "Obiettivo è la presenza sul territorio" - Le Cronache
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Pino Bicchielli: “Obiettivo è la presenza sul territorio”

Pino Bicchielli: “Obiettivo è la presenza sul territorio”

“Noi Moderati si confermerà la sorpresa di questa tornata elettorale, un partito che ha l’obiettivo di rafforzare il centrodestra per rendere la coalizione sempre più forte e competitiva, a livello nazionale e locale. Il partito si sta velocemente strutturando in tutta la provincia di Salerno, in ogni area della provincia, ad iniziare dal capoluogo”.

Ne è certo l’onorevole Pino Bicchielli, vice presidente di Noi Moderati alla Camera dei deputati nonché membro della commissione Difesa che in questi mesi ha girato la provincia di Salerno per far sentire il sostegno suo e del partito ai candidati sindaci in quota Noi Moderati.

Onorevole Bicchielli, siamo giunti alla fine di questa campagna elettorale. Lei è stato particolarmente presente a Pontecagnano Faiano e Scafati, a sostegno – rispettivamente – dei candidati Giuseppe Bisogno e Pasquale Aliberti. Quale risultato auspica per Noi Moderati?

“Abbiamo fatto una buona campagna elettorale incentrata sui temi concreti. A Scafati e Pontecagnano, i due comuni al voto più popolosi, abbiamo presentato le liste di Noi Moderati, ma anche nei comuni più piccoli abbiamo inserito i nostri candidati nelle liste civiche. Sono convinto che avremo un risultato sorprendente per la qualità delle nostre liste dove abbiamo miscelato competenza, entusiasmo e passione. Ho avuto modo di apprezzare le competenze e le qualità amministrative di Pasquale Aliberti a Scafati e Giuseppe Bisogno a Pontecagnano e come me tanti cittadini lo hanno compreso. I loro incontri tanto partecipati ne sono stati la dimostrazione”.

Membro della Commissione Difesa, quali sono gli obiettivi che intende raggiungere?

“In questi primi mesi di attività parlamentare la nostra maggioranza di centrodestra sta lavorando con energia al raggiungimento degli obiettivi del nostro programma. Vorrei ricordare che dopo circa dodici anni abbiamo finalmente un governo politico alla guida del Paese e la realizzazione del programma, cioè di quello per cui la gente ci ha votati e affidato la guida del Paese rimane la nostra bussola. Non mi pongo obiettivi precisi in questa fase se non quello di impegnarmi sempre più per il nostro Paese e per i cittadini del mio collegio che mi hanno dato la loro fiducia”.

Noi Moderati ha spinto per la modifica al Reddito di cittadinanza, perché?

“Perchè era un grande imbroglio già per il nome. Il reddito è legato ad un lavoro, se non c’è lavoro si chiama sussidio. Come Governo e maggioranza di centrodestra restiamo convinti che va dato lavoro agli occupabili. Il lavoro da dignità, qualsiasi lavoro da dignità. I sussidi deprimono tutti coloro che, invece, cercano dignità nel lavoro. Tra gli interventi nel mondo del lavoro di questo governo penso, ad esempio, al programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori (Gol), che si inserisce nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, per il quale sono state allocate risorse pari a 4,4 miliardi di euro. Il programma è un’azione di riforma per riqualificare i servizi di politica attiva del lavoro e si pone l’obiettivo, entro il 2025, di coinvolgere in percorsi di sostegno 3 milioni di beneficiari in cerca di lavoro, di cui 800.000 in attività formativa . Gli obiettivi intermedi sinora raggiunti dal programma sono stati addirittura superiori a quanto concordato con la Commissione europea. Pensi che a dicembre 2022 Gol aveva già raggiunto oltre 700.000 individui, a fronte dei 300.000 programmati”.

In questi mesi Lei ha lavorato alla riorganizzazione del partito su tutto il territorio provinciale di Salerno. Cosa si aspetta dal partito oggi?

“Il partito si sta velocemente strutturando in tutta la provincia di Salerno, in ogni area della provincia, ad iniziare dal capoluogo. Noto con grande piacere che numerosissimi sono i giovani che si stanno avvicinando al nostro partito e anche per questo nelle prossime settimane lanceremo il nostro movimento giovanile. Saremo sicuramente pronti per la prossima primavera dove, vedrete, finalmente i cittadini della provincia saranno chiamati a scegliersi democraticamente i propri rappresentanti provinciali”.
Vice presidente di Noi Moderati, sta portando avanti un importante lavoro con il capo politico Maurizio Lupi e il presidente Toti…
“Lavorare al fianco di due uomini concreti e pragmatici come Maurizio Lupi e Giovanni Toti è solo motivo di orgoglio. I problemi si affrontano per essere risolti, e mai ci sono posizioni demagogiche. L’interesse dei cittadini viene prima di tutto e questa è la nostra impostazione in ogni scelta. E permettetemi di ringraziare entrambi, anche questa volta, come già avvenne per la mia campagna elettorale entrambi si sono spesi in prima persona al fianco dei nostri candidati e di Pasquale Aliberti a Scafati e Giuseppe Bisogno a Pontecagnano”.

Il prossimo fine settimana il congresso nazionale. Quale linea politica dovrà seguire Noi Moderati?

“All’assemblea nazionale del 21 maggio a Roma avremo i leader del centrodestra ad iniziare dalla Premier Giorgia Meloni. Noi siamo una delle quattro forze del centrodestra e la nostra linea è quella di rafforzare quotidianamente e costantemente la nostra coalizione che oggi è l’unica proposta seria per il Paese. Il terzo polo in Italia come in tutto il mondo non ha più uno spazio politico e la sinistra mi sembra ancora troppo divisa su posizioni ideali che la tengono distante dai reali problemi della gente”.

Appello al voto, perché scegliere Noi Moderati?

“Scegliere Noi Moderati vuol dire rafforzare la coalizione di centrodestra e affidare il proprio consenso ad una forza che fa del dialogo e della concretezza i suoi riferimenti”.