Pagani. Schola Sator, confronto tra professionisti - Le Cronache Provincia
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Pagani. Schola Sator, confronto tra professionisti

Pagani. Schola Sator, confronto tra professionisti

PAGANI – Non una conferenza tradizionale, ma un momento di confronto e dialogo tra professionisti, cittadini e rappresentanti di diverse sensibilità culturali e scientifiche. È questo lo spirito che ha animato l’incontro svoltosi nella serata di ieri presso la Schola Sator, in Corso Ettore Padovano 38, all’interno dell’Aula Galileo Galilei. L’iniziativa è nata dalla volontà di creare uno spazio di discussione su temi che negli ultimi anni hanno profondamente segnato il dibattito pubblico italiano: il rapporto tra salute pubblica e libertà individuale, il consenso informato, la responsabilità collettiva, il ruolo delle istituzioni e il diritto dei cittadini a una scelta consapevole. Nel corso della serata sono intervenuti professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari, dando vita a una tavola rotonda caratterizzata dal confronto rispettoso e dall’ascolto reciproco. Al centro della discussione non una contrapposizione ideologica tra favorevoli e contrari alle vaccinazioni, ma la volontà di affrontare argomenti complessi attraverso il dialogo, l’analisi critica delle informazioni disponibili e il rispetto delle differenti posizioni. Secondo i promotori, la riflessione non può prescindere dalla libertà di porre domande, dalla trasparenza delle informazioni e dalla possibilità di esprimere dubbi e osservazioni senza essere automaticamente catalogati all’interno di schieramenti precostituiti. L’incontro si inserisce nel percorso promosso dal dottor Gerardo Torre, che negli ultimi mesi ha raccolto adesioni e interesse in numerose realtà italiane. Tra i temi affrontati anche le conseguenze sociali, economiche e personali vissute da molti cittadini durante il periodo pandemico, con particolare attenzione agli effetti che alcune misure emergenziali hanno avuto sulla vita lavorativa, familiare e relazionale di una parte della popolazione. Ad ospitare l’evento è stato Vincenzo Calce, che da tempo condivide con il dottor Torre momenti di approfondimento e riflessione sui temi della centralità della persona, della libertà individuale e del rapporto tra scienza, società e diritti fondamentali. Non casuale la scelta di intitolare l’aula a Galileo Galilei. Nel corso della serata il riferimento al celebre scienziato è stato richiamato più volte come simbolo del valore della ricerca, del dubbio e del confronto delle idee. Un richiamo che gli organizzatori hanno precisato non voler utilizzare come paragone storico con le vicende del passato, ma come invito a preservare lo spirito critico e il dialogo quale fondamento della crescita culturale e scientifica. «Il nostro obiettivo – hanno evidenziato alcuni partecipanti – non è alimentare divisioni, ma favorire il confronto tra punti di vista differenti, nella convinzione che la conoscenza si sviluppi attraverso il dialogo e che la persona debba restare al centro di ogni scelta che riguarda la propria vita e la propria salute». L’iniziativa potrebbe rappresentare soltanto il primo appuntamento di un percorso più ampio di incontri e approfondimenti pubblici. Un percorso che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole contribuire alla costruzione di spazi di riflessione libera e responsabile, nel segno di una tradizione umanistica che a Pagani trova un riferimento ideale anche nella figura di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, da sempre associata alla centralità della coscienza e della dignità della persona.