Paestum, Tajani, export Italia a 700 miliardi entro il 2027 - Le Cronache Attualità
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Paestum, Tajani, export Italia a 700 miliardi entro il 2027

Paestum, Tajani, export Italia a 700 miliardi entro il 2027

I dati ci danno ragione: nel 2025 l’export italiano ha raggiunto il record di 643 miliardi e anche nel 2026 continua a crescere con forza.
La chiave è il gioco di squadra: insieme possiamo arrivare a 700 miliardi entro il 2027, facendo meglio di molti partner europei.
Dobbiamo valorizzare il risparmio degli italiani per liberare risorse agli investimenti, soprattutto infrastrutture e crescita.
Ridurre le tasse sugli investimenti nelle startup e sulle tredicesime e puntare su un’Europa più competitiva e semplificata.
Proseguiamo sulla diversificazione dei mercati e sull’energia, con nuovi sbocchi in India, Golfo, America Latina, Asia, Africa e negli Stati Uniti”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Capaccio Paestum, nel Salernitano, intervenendo in videoconferenza alla Conferenza nazionale di Unioncamere. Al centro dell’intervento il ruolo dell’Europa nello scenario di “disordine globale” e le nuove dinamiche geopolitiche.
Richiamata la necessità di rafforzare competitività, semplificazione e sburocratizzazione a livello europeo.
Focus anche su finanza e credito come leve per sostenere la crescita delle imprese.
Tajani ha sottolineato il valore del piano export e della diversificazione dei mercati di sbocco. Tra le aree strategiche indicate India, Golfo, America Latina, Asia e Africa. Confermati anche i rapporti con gli Stati Uniti e il business forum previsto il 22 aprile. Annunciati appuntamenti preparatori alla conferenza nazionale dell’export, tra cui Bari il 16 giugno. “Stiamo lavorando per un’Europa più forte e competitiva, capace di liberare investimenti e semplificare le regole”, ha ribadito il ministro, rilanciando la necessità di valorizzare il risparmio privato per sostenere la crescita. L’iniziativa di Capaccio Paestum ha visto la partecipazione di istituzioni, imprese e mondo accademico. Ampio spazio ai temi dei giovani, dell’innovazione e del benessere psicologico.
L’appuntamento si è chiuso con una riflessione sul ruolo dello sport come volano economico e sociale.