L'intervento. Terremoto dell'80, Il sindaco Napoli: "Io giovane consigliere comunale ricordo..." - Le Cronache Ultimora

Notizie Nazionali Flash

Anziana morta nel rogo a Milano: portato in ospedale l’inquilino sospettato dell’incendio Mbappé, bufera in Cina per la battuta su Mao: due sponsor lo scaricano e la Liga finisce oscurata A2a inaugura a Milano cabina primaria Comasina Ascolti tv, ‘I Casi di Teresa Battaglia’ su Rai1 vince il prime time Sanremo, ecco i primi 15 Giovani selezionati: cambia la formula e si stringe la corsa verso il Festival Vittorio Sgarbi, trasferito in terapia sub-intensiva: inizierà la riabilitazione respiratoria Cade e finisce sotto rullo compressore: morto operaio di 20 anni a Perugia “La musica deve unire, non dividere”: i Nickelback ripartono da ‘Everything Under The Sun’ Reggio Emilia, tenta di violentare addetta pulizie in centro commerciale: arrestato 22enne Icare 2026, anestesisti-rianimatori: “Newsletter e campagne per sicurezza cure” Spes Academy, al Mimit la lectio di Massolo sulla geopolitica del rischio ‘Amway Cares’, la Global Week of Service arriva per la prima volta in Italia Anziana morta nel rogo a Milano: portato in ospedale l’inquilino sospettato dell’incendio Mbappé, bufera in Cina per la battuta su Mao: due sponsor lo scaricano e la Liga finisce oscurata A2a inaugura a Milano cabina primaria Comasina Ascolti tv, ‘I Casi di Teresa Battaglia’ su Rai1 vince il prime time Sanremo, ecco i primi 15 Giovani selezionati: cambia la formula e si stringe la corsa verso il Festival Vittorio Sgarbi, trasferito in terapia sub-intensiva: inizierà la riabilitazione respiratoria Cade e finisce sotto rullo compressore: morto operaio di 20 anni a Perugia “La musica deve unire, non dividere”: i Nickelback ripartono da ‘Everything Under The Sun’ Reggio Emilia, tenta di violentare addetta pulizie in centro commerciale: arrestato 22enne Icare 2026, anestesisti-rianimatori: “Newsletter e campagne per sicurezza cure” Spes Academy, al Mimit la lectio di Massolo sulla geopolitica del rischio ‘Amway Cares’, la Global Week of Service arriva per la prima volta in Italia

di Vincenzo Napoli*
Sono trascorsi 43 anni da quella sera del 1980. Eppur in tutti noi è ancora nitido il ricordo di quei terribili minuti.
La terra cominciò a tremare all’improvviso sconvolgendo la placida serenità di una tranquilla serata domenicale al termine di una giornata che era stata molto calda e bella. La terra tremava ed il cuore batteva forte in gola. La potenza della natura ci atterriva mentre saltava la corrente elettrica ed i lampioni sospesi oscillavano impazziti. Furono attimi, ma durarono un’eternità.
E comprendemmo immediatamente tutti e ciascuno che nulla sarebbe mai più stato come prima. Ci ritrovammo in strada attoniti ed atterriti. Ci guardavamo in volto senza ben sapere dove andare e cosa fare. Ci attendeva una lunga notte di paura e di terrore. Una notte che sarebbe durata per molti anni a venire.
Il mio pensiero va in questo giorno della memoria alle vittime di quella notte e dei giorni successivi, alle famiglie rimaste senza una casa, ai meravigliosi paesi del nostro entroterra spazzati via dalla potenza terrificante della natura matrigna.
Ero un giovane consigliere comunale e dopo aver in qualche modo sistemato i miei familiari cercai immediatamente di mettermi in contatto con altri colleghi consiglieri. Ovviamente non avevamo notizie di alcun genere sull’entità del terremoto. Non sapevamo nulla di danni a persone o cose. Ma in tutti era ben chiaro il presentimento di una tragedia epocale con migliaia di morti e danni incalcolabili in un’area vastissima della nostra terra.
Ci demmo subito da fare per una ricognizione della città per verificare le zone danneggiate , prestare soccorso, organizzare la macchina dei soccorsi. La nostra comunità seppe vivere quei mesi con grande dignità e compartecipazione sopportando disagi e superando problemi.
Il nostro impegno si concentrò fin da subito nella sistemazione delle persone rimaste senza tetto per i danni provocati dal sisma alle loro abitazioni, nella ripresa di tutti i servizi dalla scuola ai trasporti, nel supporto logistico alle operazioni della Protezione Civile, dell’Esercito e di tutti i corpi dello Stato.
In quelle settimane drammatiche abbiamo sperimentato due elementi di grande importanza che ancora mi emozionano e mi rendono orgoglioso: la grande unità nazionale di fronte alla tragedia e la nascita della moderna Protezione civile. L’Italia intera, di fronte ad una tragedia così immane, seppe dimostrare compattezza e capacità di mobilitazione. Nessuno restò indifferente. Sono valori questi che vorremmo sperimentare sempre nella quotidianeità e non soltanto in occasione così calamitose. E poi la nuova visione ed organizzazione della Protezione Civile diventata sempre più tempestiva ed efficace per fronteggiare le emergenze.
Quelle giornate restano indelebili nella memoria personale e collettiva. La rabbia del Presidente della Repubblica Sandro Pertini, la Protezione Civile di Zamberletti, i volontari che da tutta Italia accorrevano a dare aiuto e speranza, i grandi dibattiti sulla Ricostruzione.
Non sono poi mancati negli anni errori,abusi, speculazioni così come le esperienze virtuose nelle comunità locali. Ma in quelle giornate si respirava – pur nella consapevolezza della tragedia – un sentimento di speranza, di riscatto, di rinascita. Quasi una nuova palingenesi personale e comunitaria . Il terremoto del 23 novembre 1980 segnò una spartiacque epocale. E’ importante mantenere viva la memoria e far tesoro di quella lezione per stabilire un rapporto equilibrato con la natura la cui potenza devastatrice incombe sempre su di noi.
Il lavoro da fare è tanto. E le sfide che ci attendono enormi. Dobbiamo moltiplicare gli sforzi istituzionali, scientifici, organizzativi , culturali per prevenire i rischi e mitigare le conseguenze delle devastazioni ambientali perpetrate a livello globale. Ritrovando anche lo spirito solidale ed unitario di un grande paese come la nostra Italia
*Sindaco di Salerno