L’epopea di Peppino Soglia - Le Cronache Attualità
Attualità Salernitana

L’epopea di Peppino Soglia

L’epopea di Peppino Soglia

di Enzo Sica

Trentacinque anni dopo rivedere tanti ex calciatori della Salernitana nella serata dedicata al grande presidente-tifoso Peppino Soglia è stato qualcosa di unico davvero visto che rivedere quella storica promozione in serie B del 1990 anche con le immagini bellissime di video eccezionali curati dai colleghi di Telecolore Franco Esposito e Roberto Guerriero (ai quali va un sincero grazie per il meticoloso e brillante lavoro svolto) non poteva lasciare indifferenti. Un groppo alla gola da parte di tutti, qualche lacrimuccia che c’è stata tra i presenti nella serata voluta fortemente dalla grande famiglia Soglia in una location eccezionale come Villa Soglia a Castel San Giorgio, la terra natia di un grande uomo e di un presidente senza eguali proprio per poterlo ricordare ai più. E quando qualche mese fa, alla presentazione del libro di Andrea De Simone, grande amico di don Peppino ed al quale questo libro è dedicato, è partita questa idea di riunire gli eroi di quella storica promozione del 1990 c’è stata davvero una mobilitazione generale. Dal segretario dell’epoca PIno Iodice ai figli del compianto presidente che hanno voluto avere questa reunion con quegli eroi che portarono alto il nome della nostra Salerno cercando anche di far intervenire i tifosi storici del nostro caro Vestuti che sono stati le pietre miliari del grande tifo attuale. Ed ecco dunque l’altra sera le presenze di Salvatore Orilia, attuale presidente del Salerno club 2010 che ha voluto donare un quadro alla famiglia Soglia dove c’è il papà portato a spalla dopo la promozione in B. Emozionato anche lui :direi di si. Grande serata alla quale ho partecipato proprio per rivedere tanti ex calciatori dell’epoca che ricordo sempre con tantissimo affetto e naturalmente la famiglia Soglia. Quella promozione in serie B rimarrà sempre nella nostra mente e il suo protagonista principale don Peppino non lo dimenticheremo mai. Oltre ad Orilia nella serata dedicata a Soglia c’erano il presidente del centro di Coordinamento Riccardo Santoro, Adolfo Gravagnuolo, altro storico rappresentante del tifo così come Raffaele detto il vichingo e alcuni club granata di oggi tra cui quello di Castel San Giorgio. L’impeccabile Enrico Fedele ha tenuto banco con i suoi aneddoti di quella stagione granata e dell’amicizia con Soglia. Così come tra gli ex dirigenti era preesnte Antonio Guariglia. A fare gli onoro di casa il sindaco di Castel S. Giorgio Paola Lanzara che ha ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale per la strada da dedidare a don Peppino. Con lei al tavolo il neo assessore regionale Fulvio Bonavitacola che pure ebbe un ruolo fondamentale nelle vicende di Soglia e sulla costruzione dello stado Arechi e Aniello Salzano. Gianfranco Coppola guidava la pattuglia dei giornalisti che all’epoca hanno seguito le gesta della Salernitana, con il Mattino Coppola ha raccontato storie incredibili di quei giocatori e di quella squadra. Presenti oltre a Franco Esposito e Roberto Guerriero di Telecolore anche Gigi Murante, mentre era assente il nostro direttore Tommaso D’Angelo a letto con l’influenza. La famiglia Soglia presente e soprattutto emozionata per questo evento che ha fatto rivivere emozioni e sensazioni dopo ben 35 anni attraverso le parole commoventi di Gerardo Soglia, uno dei fratelli, ha voluto ringraziare i presenti: <Grazie a tutti di aver accolto il nostro invito ed a trentacinque anni di distanza rivedere quella squadra che canta quel famoso trottolino amoroso ci ha fatto accapponare la pelle. Papà è stato un grande tifoso prima di essere presidente e in una serata bellissima ed emozionante non potevamo non dimenticarlo. E poi rivedere tanti calciatori di quel periodo che hanno scritto una pagina importante di questa glorioso società rappresenta un grande vanto che non ci lascerà mai indifferenti. E l’emozione ci trascina perchè papà possiamo esserne fieri ha scritto allora una grande pagina in questa gloriosa società come presidente. Che non sarà mai dimenticato lo abbiamo potuto vedere dall’entusiasmo di questi ragazzi di stasera che orgogliosamente hanno portato addosso una maglia eccezionale come è stata ed è quella della nostra Salernitana.