L’Aula del Senato ha approvato la legge elettorale con 113 sì, 71 no e 2 astenuti. Il provvedimento ora passa alla Camera. Protesta delle opposizioni poco prima del voto finale. I senatori hanno mostrato dei cartelli con la scritta ‘no alla legge truffa’.
”Chi è sicuro oggi di avere il 42%? Nessuno può saperlo… Questo elemento non mi pare che sia emerso chiaramente. Senza parteggiare nè per gli uni, nè per gli altri, io questa legge la vedo come la possibilità di competere per tutti. Questo penso che sia il miglior commento da parte mia. Visto i sondaggi”, la riforma appena approvata a palazzo Madama ”non può garantire nessuno, o meglio, garantirà chi avrà un voto di più. Non capisco perchè una parte dice che questa legge non va bene…” ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, commentando l’ok del Senato alla legge elettorale voluta del centrodestra.
”Oggi -insiste La Russa- chi è sicuro di avere il 42%? Non c’è nessuno che può esserne certo!”. Però le condizioni sono cambiate rispetto a quando è stata ideato il testo della maggioranza a causa della variabile Vannacci, gli fanno notare. ”Ma in che modo sono cambiate?”, si è chiesto La Russa, che ha aggiunto: ”Non è stato introdotto il ballottaggio per esempio, alla fine questa legge dà la possibilità a tutti di competere”.







