La “Festa della Madonna delle Galline” diventa Patrimonio culturale immateriale - Le Cronache
Provincia Pagani

La “Festa della Madonna delle Galline” diventa Patrimonio culturale immateriale

La “Festa della Madonna delle Galline” diventa Patrimonio culturale immateriale

di Monica De Santis

La Festa dellla Madonna della Galline di Pagani, che quest’anno è stata al centro delle attenzioni di molti per una diatriba tra il Vescovo, l’amministrazione comunale ed i fedeli, in merito alla processione, ha ottenuto un importante riconoscimento, forse il più importante. Lo stesso che da qualche anno sta puntando la città di Salerno per quanto concerne la “Scuola Medica Salernitana”. Con la dicitura “Festa della Madonna delle Galline: riti, pratiche ed espressioni della pietà popolare Mariana”, la plurisecolare festa della Madonna delle Galline è stata iscritta nell’Inventario per il Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC). A darne notizia a tutti i fedeli il responsabile dell’Arciconfraternita della Madonna delle Galline… “Un risultato storico, di enorme portata per la città di Pagani, comunicato ufficialmente alla nostra Arciconfraternita, promotrice dell’istanza di iscrizione, dalla Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania lo scorso 14 giugno. La festa dunque risulta essere ora annoverata tra le più significative ed importanti espressioni della cultura immateriale della Campania. Una grande opportunità per far conoscere e far crescere ancora di più la fede nella nostra amata Madonna e per rendere sempre più la festa uno “strumento” di crescita spirituale e di sviluppo per la nostra città. Il risultato dell’iscrizione nell’IPIC è un passo avanti fondamentale nel lavoro – che intendiamo portare avanti con determinazione – di custodia, cura e salvaguardia dei riti, delle pratiche e delle espressioni che da sempre accompagnano la nostra festa, rendendola un evento unico, capace di attrarre decine di migliaia di fedeli, turisti e visitatori. Un lavoro di cui l’Arciconfraternita si farà carico nei prossimi mesi, con l’obiettivo di mettere in campo tutte le necessarie misure e strategie – in sinergia con le Istituzioni religiose e civili e con quanti vorranno e potranno dare il loro contributo – per valorizzare al meglio la festa, riscoprendone le manifestazioni più autentiche e genuine. Con fede sincera, ringraziamo il Signore per questo importante traguardo raggiunto e rivolgiamo alla Madonna, Madre della Gioia, la nostra preghiera, perché continui a guidare i nostri passi e la nostra opera di Suoi fedeli servitori”.