Jomi Salerno, sfuma il sogno scudetto - Le Cronache Sport
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Jomi Salerno, sfuma il sogno scudetto

Jomi Salerno, sfuma il sogno scudetto

SALERNO – L’AC Life Style Erice è campione d’Italia. Le Arpie siciliane battono 22- 20 (p.t. 10-13) la Jomi Salerno in Gara 2 al Pala Palumbo e trionfano nell’atto conclu- sivo del campionato di Serie A1. È il primo Scudetto nella storia del club, settimo tro- feo del sodalizio isolano dopo i trionfi in Coppa Italia e Supercoppa nel triennio 2023-2025. Il tricolore torna così in Sicilia a distanza di 24 anni dal successo della De Gasperi Enna nel 2002 e per la quarta volta in asso- luto dopo i precedenti rap- presentati dalle ennesi (1999 e 2002) e dall’EOS Si- racusa nel 2000.

MVP della serie di finale: il terzino spagnolo Alexan- drina Cabral, trascinatrice delle neroverdi trapanesi con 15 gol in due partite e una prova complessiva di li- vello assoluto. Dall’altra parte è Margherita Danti la migliore in campo della serie per Salerno.

LA PARTITA. Né Adrian Chi- rut sulla panchina della Jomi, né Frederic Bougeant su quella dell’AC Life Style propongono novità rispetto a Gara 1. A variare è il trend, opposto rispetto alla prima mezz’ora del Pala Cardella.

Salerno sa di giocarsi tutto e di essere condannata a vin- cere per allungare la storia della serie. Le campane sag- giano la difesa ospite in un paio di frangenti, trovando un iniziale 4-2 con Andrii- chuk e nuovamente allun- gando fino al 7-5 dopo la rete di Gislimberti. Erice in- cassa, reagisce e pareggia. Il

7-7 è di Cabral. Al quarto d’ora il primo break della partita: Salerno fugge fino al 12-7, rete di Ilaria Dalla Costa dai nove metri, toccando così il massimo vantaggio dell’incontro. Squadre alla sosta con le padrone di casa avanti sul 13-10.

Erice ha bisogno di una svolta e la trova nella sua

fase difensiva, corroborata dall’ingresso dirompente dell’eterna Chana Masson tra i pali. Le parate del- l’estremo difensore brasi- liano sbarrano la strada alle avversarie, assottigliano il gap, concedono appena due reti a Salerno nel primo quarto d’ora della ripresa. La partita cambia direzione:

break di 4-0 e sorpasso delle Arpie sul 16-15. È la svolta. Salerno non riuscirà più a rimettere la testa avanti e non andrà mai oltre il pari (20-20 al 56’). L’1vs1 di Cabral per il 22-20 a 54’’ dal termine chiude i giochi. Per Erice è l’apoteosi: è cam- pione d’Italia per la prima volta.

Martina Iacovello, capitano dell’AC Life Style Erice ha commentato così il trionfo: «Per chi, come me o Lorena Benincasa, veste la maglia di Erice da tanti anni è una soddisfazione immensa, duplice dopo avere atteso a lungo questo momento. Vo- levamo da tempo lo Scu- detto, lo voleva la società che quest’anno ha allestito una squadra creata con questo obiettivo, pensata per centrare questo obiet- tivo. Contro Salerno è stata una battaglia, tanto più oggi in casa loro. Vincere non è mai facile e farlo contro Sa- lerno è ancora più compli- cato e quindi bello. Alla fine della Coppa Italia persa a Riccione avevo detto che eravamo convinte di riu- scire a vincere lo Scudetto e così è stato. Ringrazio la so- cietà, tutto l’ambiente dell’- Handball Erice per questa gioia che abbiamo voluto e costruito insieme».