Italia regina del turismo - Le Cronache Attualità
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Italia regina del turismo

Italia regina del turismo

Ernesto Pappalardo

L’Italia si conferma “la destinazione turistica più attrattiva d’Europa”. Il 54% degli europei la indica come “meta preferita per le prossime vacanze estive, davanti a Spagna (51%), Grecia (46%), Francia (41%), Croazia (34%) e Regno Unito (30%)”. Dal punto di vista “attrattivo” l’Italia supera “ampiamente la media europea tra gli spagnoli, che esprimono un gradimento del 61%, tra i polacchi (60%), tra i cittadini dell’Europa meridionale (62%) e dell’Europa centro-orientale (60%)”. È questo il quadro che prende forma dai dati del focus sulle “Vacanze estive degli europei” realizzato da Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg&PollingEurope. All’interno di una specifica lista di Paesi, l’Italia è valutata come “il posto più interessante da visitare, la Spagna il posto con il miglior clima, la Grecia il più autentico”. L’Italia è considerata “il secondo miglior Paese come qualità delle strutture ricettive e come destinazione più divertente per fare un viaggio” . Il punto di attrazione, in Europa, consiste nelle grandi città storiche (46%), nei musei e nei siti archeologici (31%). Ma non solo “storia e cultura al centro degli interessi dei potenziali visitatori europei: più di uno su quattro vorrebbe avere una esperienza enogastronomica in un territorio tipico (28%) e visitare i piccoli borghi (27%)”. Ma la ricerca evidenzia anche che “se la storia e l’arte si confermano come il principale attivatore del desiderio di visitare l’Italia, appare sempre più importante favorire la scoperta dei tanti siti fuori dai percorsi principali, per ridurre il rischio di overtourism sulle principali destinazioni e favorire esperienze più autentiche e di qualità, che consentano di intercettare il bisogno di scoprire le tradizioni e il folklore italiano, tra le tre cose preferite dal 24% dei viaggiatori europei. È chiaro, quindi, che occorre anche “immergersi nei cammini lenti all’interno della natura (22%)”. Più basso è quantificato “l’interesse per le attività legate all’intrattenimento e ai consumi: solo il 12% degli europei associa una vacanza in Italia allo shopping o ai luoghi del divertimento, il 9% alla vita notturna e appena il 6% alle attività sportive”. È, quindi, evidente che l’indagine conferma “la forza del brand turistico Italia nel panorama europeo”. Le “forti incertezze economiche e geopolitiche”, evidenziano che il “nostro Paese continua a rappresentare il principale punto di riferimento per il turismo continentale grazie alla ricchezza del suo patrimonio culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico”. La domanda che rimane evidente è, al momento, una sola: riuscirà il nostro Paese a mantenere questa condizione di leadership così chiara e diffusa?