Intitolazione Angelo Vassallo, la Fondazione non ci sarà - Le Cronache Provincia

di Arturo Calabrese

È previsto per oggi pomeriggio lo scoprimento della targa in ricordo di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica barbaramente ucciso il 5 settembre 2010, in via Carmine Rossi ad Agropoli. Si tratta di un balcone che si affaccia sul mare (nella foto), luogo affascinante e ammaliante della cittadina. Un simbolo che lega la memoria del primo cittadino assassinato al mare del Cilento, al suo mare.

«In rappresentanza dell’intera cittadinanza di Agropoli – dice il primo cittadino Roberto Antonio Mutalipassi – si è ritenuto opportuno dedicare un luogo alla memoria di Angelo Vassallo. Con questa iniziativa si intende ribadire l’importanza di proseguire nel percorso da lui tracciato, di tutela e valorizzazione del Cilento, mantenendo vivi i valori di rispetto e attenzione verso il territorio».

L’invito è arrivato anche alla fondazione che porta il nome del sindaco pescatore. Invito, però, rifiutato: «Ritengo – scrive il presidente Dario Vassallo – che il percorso della Fondazione Angelo Vassallo durante questi 15 anni sia diametralmente opposto a quello delle amministrazioni comunali della città di Agropoli, che si sono succedute durante questi tre lustri».

Il riferimento è, ovviamente, al già ospite delle patrie galere Franco Alfieri, che nella campagna elettorale di Capaccio Paestum ironizzò proprio sul nome del presidente, ad Adamo Coppola, che in un primo momento ha rifiutato l’intitolazione per poi redimersi, e all’attuale primo cittadino, anch’egli reo di non essere stato del tutto aperto a tale decisione.

Nel novembre 2024, infatti, il consigliere Raffaele Pesce ha portato in consiglio la mozione di intitolazione. L’assise, come ricorda egli stesso, si accese proprio in quel punto e, infatti, la decisione fu rimandata a un’apposita commissione che avrebbe dovuto individuare anche altre personalità da omaggiare. La prima a portare il nome di Angelo Vassallo in consiglio comunale fu Gisella Botticchio. Era il 2021 e la risposta fu un secco no anche da parte degli allora consiglieri.

Da quei giorni molto è cambiato e soprattutto lo scenario politico, con l’uscita dalle scene di quella che veniva vista da tutti come una guida per l’intero territorio. Al netto del passato, oggi si terrà la cerimonia di intitolazione e finalmente anche Agropoli, superate le ritrosie dovute a chissà cosa o a chissà chi, avrà uno spazio dove la memoria di Angelo Vassallo sarà perpetuata negli anni a venire. Un luogo che sa di mare.