Givova, una vittoria meritata e fuori dalla crisi dopo tre sconfitte - Le Cronache
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Givova, una vittoria meritata e fuori dalla crisi dopo tre sconfitte

Givova, una vittoria meritata e fuori dalla crisi dopo tre sconfitte

GIVOVA SCAFATI 94
BERTRAM DERTHONA
TORTONA 91
GIVOVA SCAFATI: Imade n. e., Cavaliere n. e., Sangiovanni n. e., Gentile 7, Henry 13, Mouaha, Pinkins 13, Rossato 8, Robinson 20, Rivers 7, Nunge 23, Gamble 3. Allenatore: Boniciolli Matteo. Assistenti Allenatori: Ciarpella Marco, Costagliola Di Fiore Massimo.
BERTRAM DERTHONA TORTONA: Zerini, Ross 10, Dowe 6, Candi 5, Tavernelli n. e., Strautins 20, Baldasso 14, Kamagate 2, Severini 3, Obasohan 16, Weems 8, Radosevic 7. Allenatore: De Raffaele Walter. Assistenti Allenatori: Talpo Vanni, Squarcina Iacopo, Rabbolini Edoardo.
ARBITRI: Grigioni Valerio di Roma, Bongiorni Andrea di Pisa, Capotorto Gianluca di Palestrina (Rm).
Dopo tre sconfitte consecutive, la Givova Scafati ritrova la vittoria contro la Bertram Derthona Tortona, una delle formazioni più quotate dell’intera serie A. È finita 94-91 alla Beta Ricambi Arena PalaMangano, al termine di una sfida vibrante, divertente e combattuta. È stata premiata la squadra che ha avuto il merito di non mollare mai, di crederci fino alla fine e mostrare i denti contro un avversario che ha giocato a testa alta e mostrato enormi potenzialità. Percentuali piuttosto equilibrate tra le due compagini, con l’unica differenza nella statistica dei rimbalzi, dove i locali si sono mostrati superiori (34 contro 24).
Esordio con il botto per l’ultimo arrivato Henry, autore di una prova da incorniciare: 13 punti in 34’, con il 100% da due, il 75% da tre, il 100% ai liberi 5 assist, 1 palla recuperata e 3 falli subiti. Sugli scudi anche la prestazione di Nunge, autore di 23 punti, conditi da tanta grinta. LA PARTITA Pinkins e Robinson firmano subito il 4-0 con cui inizia la sfida, che nei minuti successivi si porta sui binari dell’equilibrio (7-7 al 3’). Coach Boniciolli fa esordire l’ultimo arrivato Henry, che si mette subito al servizio della squadra. Rivers e Nunge realizzano i canestri del +7 (15-8 al 4’) di una gara scoppiettante, che regala sin da subito spettacolo ed emozioni. Inizia la girandola dei cambi, con ambedue i tecnici che attingono dalle rispettive panchine. Al 6’, la Givova è in doppia cifra di vantaggio 22-11, a riprova dell’ottimo atteggiamento difensivo dei padroni di casa, che riescono così a limitare il potenziale offensivo di Ross, Obasohan e soci.
Una tripla di Henry porta i gialloblù avanti +14 (29-15) al 9’, ma una tripla di Dowe sulla prima sirena chiude il quarto 31-20. Baldasso due volte dalla lunga distanza e Kamagate dalla breve assottigliano il divario, portandolo sotto la doppia cifra (35-28 al 12’) e costringendo coach Boniciolli al time-out. Polveri bagnate per l’attacco gialloblù in questo frangente, complice la buona difesa degli avversari, che iniziano a tirare dalla lunga distanza con buone percentuali, tanto da ridurre ad un solo punto le distanze al 14’ (35-34). La Givova ha un sussulto d’orgoglio: Henry e Nunge firmano il 40-34 a metà periodo, svegliando la squadra dal torpore in cui era caduta. È un buon momento per gli scafatesi, che ritrovano la doppia cifra di vantaggio al 18’ (50-36), ma si fanno recuperare nel finale di periodo, chiudendo avanti 50-43 la prima parte di gara. Alla ripresa delle ostilità, i bianconeri provano a rientrare subito in partita, difendendo con aggressività e attaccando con ordine (50-48 al 22’). Strautins è particolarmente ispirato: una schiacciata del lituano in contropiede al 24’ sigla il 53-55, che costringe coach Boniciolli al time-out. Gli scafatesi non ci stanno e provano a rialzare la testa (59-58 al 25’), trovando in Nunge un importante terminale offensivo (64-63 al 27’). Gli ultimi minuti sono equilibrati, con Tortona che però chiude avanti il periodo di misura 68-69. L’ultimo quarto inizia con la Givova pienamente dentro la partita: Henry e Nunge sono i protagonisti del 75-71 al 33’. La gara è equilibrata e combattuta, con rapidi capovolgimenti di fronte, che la rendono vibrante ed agonisticamente tesa. I locali riescono a tenere il naso avanti, ma gli avversari sono sempre lì, pronti ad infierire (79-76 al 35’). Tant’è che Baldasso al 38’ firma il nuovo sorpasso ospite (82-83). Due triple di Pinkins e Rossato permettono ai padroni di casa di allungare 88-85 al 39’. Nell’ultimo giro di lancette va a segno Ross (88-87) e quindi iniziano i falli sistematici da una parte e dall’altra, ma nessuno sbaglia dalla lunetta e la tripla di Ross sulla sirena si infrange sul ferro. Finisce 94-91 nel tripudio della Beta Ricambi Arena PalaMangano.