Il Tar di Salerno ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dalla Fonderie Pisano di Salerno in merito al provvedimento con cui la Regione Campania ha negato all’azienda il rinnovo dell’Aia. Il ricorso è stato discusso questa mattina dinanzi ai giudici della prima sezione.
Nel pomeriggio è arrivata la decisione: istanza respinta in quanto, secondo il Tar, “non sussistono i presupposti per l’accoglimento della domanda cautelare, dovendosi tenere conto, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, dell’obbligo, per le competenti autorità, di adottare le misure necessarie a proteggere la popolazione dagli effetti dannosi della prolungata esposizione ad agenti inquinanti, sancito dalla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 6 maggio 2025”.





