Enzo, Simone, Peppe e Ciro sempre con noi - Le Cronache Ultimora
Ultimora Salernitana

Enzo, Simone, Peppe e Ciro sempre con noi

Enzo, Simone, Peppe e Ciro sempre con noi

Ventisette anni fa, ormai più di un quarto di secolo, eppure sembra ieri. Era domenica, come oggi, e la Salernitana giocava a Pia- cenza per restare in serie A nell’ultima giornata di cam- pionato. Scortata da 1500 ti- fosi i granata dei vari Gattuso e Di Vaio non riescono a vin- cere e sul campo ed al triplice fischio si scatena una gaz- zarra tra i calciatori di en- trambe le squadre con spintoni e calci. Sugli spalti le lacrime dei tifosi granata per la retrocessione in B. Sarebbe finita così quella maledetta domenica di 27 anni fa se non ci fosse stata la tragedia: il treno che da Piacenza ripor- tava a Salerno oltre un mi- gliaio di tifosi della Salernitana nei pressi della galleria Santa Lucia che con- duce alla stazione di Salerno va a fuoco. Nel rogo perdono la vita quattro giovani tifosi granata. Sul vagone persero la vita Ciro Alfieri, Peppe Dio- dato, Enzo Lioi, Simone Vitale (nella foto), travolti dalle fiamme. Oggi è il giorno del dolore di una ferita sempre aperta. Oggi è anche il giorno del ricordo e della commo- zione. Salerno non ha dimen- ticato i suoi angeli granata. IL FATTO Alla fine della par- tita avvengono vari scontri tra tifoserie e calciatori e le forze dell’ordine devono interve- nire per riportare la calma in campo e sugli spalti nonché per condurre i 1.500 tifosi della Salernitana fuori dallo stadio Garilli fino alla sta- zione di Piacenza, dove è stato predisposto il treno numero 1681 diretto a Salerno. È un convoglio composto da 13 carrozze, lunghissimo ma non sufficiente per il numero di tifosi che deve accogliere, tanto che a Bologna saranno aggiunte altre 3 vetture. Per la scorta sono previsti 12 agenti di polizia, decisamente troppo pochi per come si è messa la situazione. All’in- terno delle vetture si scate- nano subito disordini d’ogni genere tanto che il treno, pre- visto in partenza alle 20:04, riesce a lasciare Piacenza solo alle 23:00 circa. Durante il viaggio gli atti di vandalismo si moltiplicano. Vengono scardinati e scaricati gli estin-

tori, strappati i sedili e rotti i finestrini. Il treno viene inol- tre fermato spesso a causa dell’indebito azionamento del freno di emergenza. Nella stazione di Bologna alcuni fa- cinorosi assaltano il bar e poi si riforniscono di pietre che lanciano poi lungo il percorso causando danni a Grizzana Morandi, a Prato, a Firenze Campo di Marte e a Roma Ti- burtina. In questa stazione il convoglio ha una sosta tec- nica ma viene fatto ripartire quasi subito perché viene ini- ziata una fittissima sassaiola. A Nocera Inferiore vengono lanciati sassi contro le abita- zioni e i veicoli e, infine, all’in- terno della Galleria Santa Lucia scoppia un incendio nella quinta vettura che com- pone il convoglio. Secondo al- cune fonti si tratterebbe dello scoppio di un fumogeno, ma molto più probabilmente al- cuni facinorosi hanno pen- sato a un diversivo per non venire identificati all’arrivo. L’idea è quella di far arrivare in stazione il treno in fiamme, di distrarre l’attenzione e di fuggire indisturbati. Ma qual-

cosa va storto. Non viene con- siderato il gioco d’aria pre- sente nella lunghissima galleria che in breve tempo con la velocità del treno fa crescere l’incendio a dismi- sura e con esso i fumi tossici. Come se non bastasse qual- cuno tira il freno di emer- genza quando ancora il convoglio non ha raggiunto l’uscita. I macchinisti rie- scono a tirare avanti fin quando possono mentre molti tifosi, per sfuggire al rogo che è diventato infer- nale, saltano giù dai finestrini ferendosi e mettendosi a cor- rere. Non tutti, però, riescono a sfuggire all’appuntamento col destino. Nel dramma per- dono la vita quattro giovanis- simi tifosi della Salernitana che probabilmente vengono sopraffatti dai fumi tossici prima di essere definitiva- mente vinti dalle fiamme. Le indagini porteranno all’arre- sto di tre persone con con- danneda8mesia8anni.Da quel triste giorno vengono sospese a tempo indetermi- nato le trasferte con i treni speciali.