Un 32enne di Angri ha ammesso di essere stato al volante della Volkswagen Golf che ha travolto il piccolo, poi fuggendo senza prestare soccorso. Il bambino resta ricoverato in prognosi riservata al Santobono. Dopo ore di indagini è arrivata la svolta sul drammatico investimento avvenuto nella tarda serata di ieri a Sant’Egidio del Monte Albino. I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno individuato la Volkswagen Golf che, intorno alle 23.30, ha travolto un bambino di 11 anni mentre attraversava via Ugo Foscolo insieme a un familiare, allontanandosi subito dopo senza fermarsi. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno consentito ai militari di risalire all’auto, rintracciata ad Angri. Poco dopo è arrivata anche la confessione: un 32enne del posto ha ammesso di essere stato alla guida della vettura al momento dell’investimento. L’uomo ha dichiarato di aver percorso anche alcuni tratti di strada contromano, circostanza ora al vaglio degli investigatori. La Procura di Nocera Inferiore, guidata dal procuratore capo Luigi Alberto Cannavale, ha disposto ulteriori accertamenti, compresi gli esami tossicologici, per verificare le condizioni del conducente al momento dei fatti e ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Il piccolo è ancora ricoverato all’ospedale Santobono di Napoli in prognosi riservata. L’intera comunità continua a seguire con apprensione le sue condizioni, mentre le indagini proseguono per definire tutte le responsabilità.





