De Luca stravince per la quinta volta - Le Cronache Ultimora
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De Luca stravince per la quinta volta

De Luca stravince per la quinta volta

di Erika Noschese

Stravince ma, questa volta, sono le liste a superarlo. Vincenzo De Luca è, per la quinta volta, sindaco della città di Salerno. A 33 anni dalla sua prima vittoria, il “sindaco sceriffo” riconquista, per il quinto mandato, la fascia tricolore. A scrutinio ancora in corso, l’ex presidente della Giunta regionale della Campania si attesta a poco più del 58% dei consensi, con le liste collegate che superano di circa un punto percentuale il risultato personale del candidato. Già dalla mattinata di ieri si era diffusa la voce di una visita di De Luca a Palazzo Guerra, a risultato ormai acquisito ma, alla fine, dal suo staff hanno fatto sapere che non ci sarebbe stato alcun incontro con la stampa. De Luca ha infatti scelto di affidare a una nota scritta i suoi primi ringraziamenti e, verosimilmente, nelle prossime ore convocherà una conferenza stampa. De Luca ha infatti scelto di seguire lo spoglio elettorale presso la sua abitazione, accompagnato dalla compagna Cantisani. Di loro nessuna traccia, almeno fino alle 21.30 quando è stato visto lasciare casa, verosimilmente per concedersi un festeggiamento intimo con la sua famiglia. «Ringrazio di cuore i miei concittadini per un voto importante, che conferma ancora una volta la solidarietà, il sostegno e l’affetto che mi hanno sempre dimostrato. È un voto che mi riempie d’orgoglio e mi emoziona, per il quale esprimo la mia più profonda gratitudine e che mi impegna a realizzare fino in fondo il programma di rilancio della città che abbiamo proposto – ha dichiarato il neo sindaco del capoluogo – Ringrazio affettuosamente tutti i nostri candidati per il loro impegno appassionato in una battaglia non semplice. Da domani saremo al lavoro per la nostra comunità, in maniera concreta e senza sosta». Anche questa volta il Pd è rimasto assente: il segretario regionale Piero De Luca, figlio del neo primo cittadino, ha infatti sostenuto le liste civiche, lasciando nel cassetto il simbolo del partito. Trionfano dunque le liste civiche collegate direttamente al neo sindaco: Progressisti per Salerno (17,93%), A Testa Alta (11,68%), Salerno per i Giovani (10,96%), Avanti Psi (9,74%) e Cristiani Democratici (5,52%). Restano invece fuori dal Consiglio comunale Davvero Ecologia & Diritti (2,36%) e Dc Democrazia Cristiana Insieme per Salerno (1,67%), non avendo raggiunto il quorum. La prima elezione di De Luca risale al 1993, quando vinse il ballottaggio con il 57,8% dei voti. Nel 1997 venne rieletto al primo turno con il 71,3% delle preferenze. Gli anni Novanta sono quelli in cui nasce il cosiddetto “modello Salerno”, incentrato sulla sua figura di amministratore pragmatico e decisionista: riqualificazione urbana, opere pubbliche e raccolta differenziata, che in quegli anni raggiunge percentuali superiori al 70%, caratterizzano la sua esperienza amministrativa. Nel 2001 viene eletto alla Camera dei Deputati con l’Ulivo, vincendo nel collegio uninominale di Salerno Centro con il 55,4% dei voti. Al Comune di Salerno il sindaco diventa Mario De Biase, indicato dallo stesso De Luca che, nel 2006, decide però di ricandidarsi per un terzo mandato. La vittoria arriva al ballottaggio con il 56,9% dei voti. Nel 2011 si ricandida ancora, ottenendo una vittoria larghissima al primo turno con il 74% delle preferenze. Nel 2015 riesce l’approdo alla Regione Campania, fallito cinque anni prima: da governatore incentra il proprio mandato sul risanamento finanziario della sanità regionale e sul potenziamento del trasporto pubblico locale. La consacrazione nazionale arriva nel 2020, durante l’emergenza pandemica da Covid-19: nei mesi del lockdown De Luca diventa uno dei governatori più popolari d’Italia grazie alle sue dirette social e ai videomessaggi settimanali, caratterizzati da toni duri, battute diventate virali e richiami costanti al rispetto delle restrizioni anti-contagio. La ricandidatura, fino a quel momento incerta, arriva quasi a furor di popolo, così come la sua rielezione con il 69% dei consensi. Il secondo mandato da governatore della Campania è segnato dalle sue forti prese di posizione contro l’autonomia differenziata e contro i criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale. Dopo aver fallito il tentativo, sul piano giuridico, di candidarsi per un terzo mandato consecutivo, lascia la guida della Regione Campania dopo dieci anni. Quindi il ritorno a Salerno e una vittoria schiacciante. Le reazioni L’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, appresa la notizia dell’affermazione elettorale di Vincenzo De Luca quale prossimo sindaco di Salerno, ha augurato al neo eletto un proficuo lavoro per il bene comune dell’intera comunità salernitana, rinnovando la cordiale disponibilità alla collaborazione da parte della Chiesa salernitana. Lo stesso augurio è stato rivolto anche agli altri sindaci eletti in questa tornata elettorale.