De Luca: “Fonderie via da Fratte, ma tutelare il lavoro” - Le Cronache Attualità
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De Luca: “Fonderie via da Fratte, ma tutelare il lavoro”

De Luca: “Fonderie via da Fratte, ma tutelare il lavoro”

«Nessuna azienda che inquina può restare in un’area urbana come Fratte». È netto Vincenzo De Luca, intervenuto nella consueta diretta social del venerdì, tornando sul caso delle Fonderie Pisano dopo lo stop regionale all’Autorizzazione Integrata Ambientale.

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Una posizione chiara sul piano ambientale, accompagnata però da un richiamo alla responsabilità sociale: «Dobbiamo trovare uno sbocco lavorativo per decine di operai che rischiano di restare senza lavoro. L’acciaio serve, ma servono tecnologie moderne e non inquinanti».

Il nodo Fonderie: “Decisione tecnica, no a strumentalizzazioni”

De Luca ha ricostruito l’iter che ha portato al rigetto dell’AIA, sottolineando come la scelta sia maturata sulla base di un aggiornamento normativo europeo del 2024 e di un’interpretazione condivisa con il Ministero dell’Ambiente.

«Non si valuta solo l’inquinamento istantaneo, ma anche quello cumulato nel tempo – ha spiegato –. Su questa base gli uffici regionali hanno notificato il rigetto alla fabbrica».

Da qui l’invito a evitare polemiche politiche: «Nessun millantato credito. È una decisione tecnica». Resta però aperto il rischio di ricorsi al Tar, con possibili stop e ripartenze dell’iter.

La linea indicata è triplice: «Inquinamento zero, delocalizzazione e tutela del lavoro».

Urbanistica e quartieri: Fuorni al centro

Nel corso dell’intervento, De Luca ha fatto il punto anche sul suo tour elettorale nei quartieri di Salerno, soffermandosi sull’incontro a Fuorni.

«Un confronto positivo – ha detto – in cui abbiamo parlato di parcheggi, di una nuova piazza e della riqualificazione dell’area».

Particolare attenzione al futuro assetto urbanistico della zona, anche alla luce della realizzazione del nuovo ospedale: «Non sono immaginabili ulteriori insediamenti su un’area già congestionata. Serve una svolta urbanistica radicale».

Le altre priorità

Tra gli impegni annunciati anche interventi nel quartiere Canalone, con la previsione di un parcheggio all’uscita della galleria Umberto I, subordinato allo sblocco dei Fondi di Coesione.