Costituzione: Maestri del Lavoro salernitani al Galileo-Di Palo - Le Cronache Salerno
Salerno

Costituzione: Maestri del Lavoro salernitani al Galileo-Di Palo

Costituzione: Maestri del Lavoro salernitani al Galileo-Di Palo

Esiste un filo sottile che unisce la sapienza delle mani al rigore delle leggi, la tradizione artigiana alla consapevolezza civica. È questo il messaggio emerso durante l’incontro formativo tenutosi presso l’Istituto “Galileo-Di Palo”, dove il Consolato provinciale di Salerno dei Maestri del Lavoro ha rinnovato il proprio impegno pedagogico incontrando le nuove generazioni. L’iniziativa, accolta con estremo favore dal Vice Preside Prof. Mattei, si è inserita in un percorso didattico poliedrico in cui l’approfondimento della Carta Costituzionale ha seguito idealmente un progetto dedicato alla manualità dell’uncinetto. Un connubio originale che ha saputo destare viva curiosità, dimostrando come la formazione dei giovani passi necessariamente attraverso la cura integrata di mente e mani. La giornata è stata strutturata come un viaggio corale tra i valori fondanti della Repubblica. Ad aprire i lavori è stato il Maestro Terranova, che ha delineato un excursus storico di ampio respiro sull’evoluzione del diritto nel territorio. Partendo dalle antiche legislazioni normanne, il relatore ha illustrato il lungo cammino delle norme giuridiche nei secoli, fornendo agli studenti le chiavi di lettura per comprendere come le leggi siano lo specchio dei cambiamenti sociali e dei bisogni collettivi di un popolo. Successivamente, il Maestro Piccolella ha affrontato il delicato passaggio critico dallo Statuto Albertino alla nascita della Repubblica Italiana, soffermandosi con precisione sulle slide appositamente preparate dall’Amdl MdL Sica. Questo supporto visivo ha permesso agli alunni di analizzare non solo la simbologia dello Stato, ma l’architettura stessa degli articoli, spiegando visivamente la transizione da una monarchia statutaria a una democrazia fondata sulla sovranità popolare: un passaggio fondamentale per trasmettere il senso di continuità e di rottura che ha caratterizzato la storia d’Italia. Il valore del lavoro, cuore pulsante dell’identità dei Maestri, è stato invece il fulcro della relazione del Maestro Avella. Con estrema chiarezza, ha spiegato come la Carta costituzionale rappresenti il baluardo imprescindibile per la salvaguardia della dignità professionale e la base giuridica per ogni legittima rivendicazione sindacale. Infine, il Maestro Ricco ha animato il dibattito coinvolgendo i ragazzi in un confronto diretto. Attraverso domande puntuali, ha stimolato una riflessione collettiva sul perché sia vitale non solo conoscere, ma “abitare” quotidianamente la Costituzione, intesa come una bussola indispensabile per orientarsi tra le sfide della modernità. L’analisi si è poi soffermata sui primi dodici articoli: dall’uguaglianza sostanziale sancita dall’Articolo 3, all’impegno per la tutela dell’ambiente e della cultura dell’Articolo 9, fino al solenne ripudio della guerra dell’Articolo 11. Gli studenti hanno compreso che la democrazia non è un concetto statico, ma un edificio vivo che richiede partecipazione. In conclusione, l’incontro ha riaffermato la missione dei Maestri del Lavoro: testimoniare che la legalità e la conoscenza dei propri doveri sono le fondamenta su cui costruire ogni futuro successo. Una lezione di vita che resterà nel bagaglio culturale degli studenti salernitani come seme di cittadinanza attiva. MdL. Cav. G. Terranova