Cosmi :a Ravenna si riparte da zero - Le Cronache Salernitana
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Cosmi :a Ravenna si riparte da zero

Cosmi :a Ravenna si riparte da zero

Il tecnico granata analizza con lucidità il successo dell’Arechi, sottolineando soprattutto la qualità della prestazione offerta dalla squadra nel primo tempo.

“Il primo tempo è stato persino migliore rispetto a quello giocato a Caserta – ha spiegato Cosmi –. Abbiamo creato tantissimo e meritavamo sicuramente di più. Va dato merito anche al loro portiere, che ha fatto interventi importanti. Dopo una frazione giocata con questa intensità, nella ripresa inevitabilmente diventa più complicato mantenere gli stessi ritmi”.

L’allenatore evidenzia poi la crescita del Ravenna nel secondo tempo e la capacità della Salernitana di adattarsi al momento della gara: “Loro sono cresciuti, mentre noi siamo stati intelligenti nel modo di stare in campo. Ci prendiamo questo 2-0, ma non significa ancora nulla. A Ravenna si ripartirà praticamente da capo”.

Cosmi invita l’ambiente a mantenere equilibrio e concentrazione: “Inizia a emergere un po’ di stanchezza in qualcuno e per questo bisogna restare con i piedi per terra. Ho inserito Achik per attaccare la profondità e infatti ha dato una grande mano. Le sostituzioni del Ravenna, però, ci hanno creato qualche difficoltà”.

Il tecnico elogia poi lo spirito mostrato dalla squadra: “Abbiamo giocato con cuore e generosità. Per quanto prodotto, poteva finire anche 7-3. Questa partita deve essere la base per prepararci al ritorno con convinzione ma anche con il massimo rispetto per l’avversario. Non abbiamo ancora niente in tasca”.

Cosmi sottolinea inoltre l’importanza di avere finalmente una rosa più completa: “Abbiamo una squadra profonda. Stanno rientrando gradualmente tanti giocatori importanti. Oggi Molina, Carriero e Capomaggio hanno dato il loro contributo”.

Infine il tecnico si lascia andare all’emozione parlando dell’atmosfera dell’Arechi, gremito da oltre 22mila tifosi: “Sono rimasto commosso dal pubblico e dalla coreografia. Quando entro in campo guardo prima la curva e poi il terreno di gioco. Oltre ventimila persone in Serie C dove si vedono? Sono tifosi insuperabili. Mi arrivano messaggi da tutta Italia. Ai ragazzi ho fatto i complimenti perchè sono riusciti a riportare entusiasmo e gente allo stadio. Questo è già un successo importante ma sappiamo quello che questa piazza vuole da noi”.