Corte dei Conti al Comune di Scafati - Le Cronache Campania
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Corte dei Conti al Comune di Scafati

Corte dei Conti al Comune di Scafati

Scafati. Il Comune non incassa soldi degli oneri di urbanizzazione per gli Zes e la Corte dei Conti regionale con il pubblico ministero Raffaele Cangiano apre un fascicolo di indagine chiedendo alla segretaria comunale di Palazzo Mayer Maria Ausilio Inserra, responsabile del procedimento, 30 giorni per una relazione esaustiva sulle richieste dall’organo inquirente della magistratura contabile. Scafati è uno di quei comuni dove numerosi imprenditori si sono avvalsi dello strumento di Zona Economica Speciale (investimenti con sgravi fiscali che permettono ampliamenti e nuovi insediamenti produttivi in deroga anche agli strumenti urbanistici territoriali). Sulle procedure che competono a Palazzo Mayer cioè quelle di incassare gli oneri il pubblico ministero Cangiano della Corte dei Conti in una decisa e puntuale attività di indagine ha chiesto alla segretaria comunale di riferire in merito partendo da un acquisizione atti che riguarda deliberati e documenti di riscossione di oneri. In particolare la magistratura contabile si è soffermata sull’incasso del contributo straordinario dovuto in caso di variante urbanistica. Un parametro che, come le altre voci compongono gli oneri di urbanizzazione, doveva essere pagato prima dell’inizio dei lavori. Allo stato attuale nessuno avrebbe pagato questo valore che dovrebbe essere determinato come dispone una normativa. Proprio domani in consiglio comunale sarà sottoposto all’assise una proposta di delibera in merito. Una proposta di delibera che è tra le richieste che fanno parte dell’istanza alla segretaria comunale deila Corte dei Conti. I giudici contabili hanno chiesto inoltre anche la documentazione su una richiesta del contributo straordinario e ottenuto da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Aliberti. La vicenda nasce con la denuncia di diversi consiglieri comunali che avrebbero più volte puntato l’indice contro i mancati incassi da parte di Palazzo Mayer: si prospetta, secondo i conti provvisori, un ammanco di milioni di euro (tra i 3 e i 4) che l’amministrazione non avrebbe provveduto a richiedere in tempo e che solo in secondo momento avrebbe invocato con una missiva. Lettera in cui non sarebbe ben specificato, né chiaro, gli imprenditori cosa, quanto e come dovrebbero pagare volendo applicare questo ulteriore parametro dovuto in caso di variante urbanistica per quanto riguarda immobili sottoposti ad aumento di valore che riguardano gli interventi Zes. Entro metà febbraio la relazione della segretaria comunale dovrebbe giungere sul tavolo del magistrato inquirente.