Corruzione al Comune di Sorrento: dopo l’arresto del sindaco, la Procura di Torre Annunziata chiede altre 15 misure cautelari, fissati gli interrogatori preventivi. E nel corso delle perquisizioni, sono stati sequestrati 115mila euro in contanti a casa di uno degli indagati.
Il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale oplontino, ha proceduto alla notifica di un invito a rendere l’interrogatorio preventivo emesso nei confronti di 15 indagati per i reati di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti, turbata libertà di scelta del contraente in relazione ad una serie di appalti e concorsi pubblici espletati nel Comune di Sorrento dal 2022 al 2024.
La Procura ha chiesto l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 indagati e degli arresti domiciliari nei confronti dei restanti 17 indagati. Contestualmente, in esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura oplontina, i militari della Guardia di Finanza stanno procedendo alla perquisizione domiciliare nei confronti di 9 degli indagati e alla perquisizione locale degli uffici di 3 società riconducibili a tre di essi (Ufficio K srl, TPS SpA, PM System sr).
Nel corso della perquisizione effettuata presso l’abitazione di uno degli indagati, che risponde, quale intermediario, del reato di corruzione in relazione ai concorsi per l’assunzione presso il Comune di Sorrento, è stata rinvenuta la somma di denaro di 115.000 euro in contanti, sottoposta a sequestro.
Il Gip ha emesso l’invito a rendere gli interrogatori preventivi, fissati per le date del 16 e del 17 aprile, prima di pronunciarsi sulla richiesta di adozione di misura cautelare formulata dalla Procura nei confronti di 3 dirigenti e 2 funzionari del Comune di Sorrento, un professionista ex consigliere comunale di Sorrento, 6 imprenditori, un libero professionista, un componente di una commissione giudicatrice e un privato, i quali rispondono complessivamente e rispettivamente di 17 capi di imputazione di cui 9 corruzioni e 8 turbative della libertà di incanti e turbative della libertà di scelta del contraente.
L’invito a rendere interrogatorio – come si legge in una nota a firma del procuratore Nunzio Fragliasso – arriva come conseguenza della richiesta di applicazione di misura cautelare formulata dalla Procura il 14 novembre scorso nei confronti complessivamente di 21 indagati, a seguito delle ulteriori indagini condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Massa Lubrense, relative al sistema clientelare di appalti pubblici affidati illegalmente dall’amministrazione comunale di Sorrento.
Già nel corso della prima fase delle indagini, era arriva l’arresto in flagranza di reato dell’allora sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, avvenuto il 20 maggio 2025, e all’emissione di due precedenti ordinanze di custodia cautelare nel luglio e nell’agosto 2025 nei confronti di altri 16 indagati per corruzione e di turbativa d’asta.





