di Lucia Serino
Il confronto per il rinnovo del Comitato dei Delegati di Cassa Forense entra nel vivo e, accanto al dibattito elettorale, prende forma il confronto sui contenuti. È su questo terreno che gli avvocati Laura Toriello e Valerio Iorio presentano la lista “Avvocati & Previdenza”, candidata alle elezioni in programma dal 5 al 9 ottobre. Il programma ruota attorno a sei direttrici: equità contributiva, vicinanza al territorio, welfare, sostegno ai giovani, sviluppo della professione e innovazione tecnologica. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Distretto di Salerno all’interno della Cassa Forense e riportare l’attenzione sulle esigenze quotidiane degli iscritti. Tra i temi centrali c’è quello della sostenibilità del sistema previdenziale, alla luce dell’aumento dell’aliquota contributiva previsto dal 2027. La proposta della lista punta a una maggiore attenzione alle differenze economiche tra i territori, al sostegno delle professioniste, a strumenti più flessibili per la regolarizzazione delle posizioni contributive e a un dialogo costante con i Fori del Distretto. Accanto a questo, vengono indicate misure per rafforzare il welfare, con interventi per malattia, infortuni, tutela delle colleghe vittime di violenza e assistenza agli avvocati più fragili, oltre a iniziative rivolte ai giovani professionisti, attraverso formazione specialistica e strumenti per l’avvio e la digitalizzazione degli studi. Un capitolo specifico è dedicato infine all’intelligenza artificiale, considerata una leva per rendere più competitiva la professione. «Abbiamo deciso di candidarci – dice Laura Toriello nella consapevolezza della enorme responsabilità che ricopre il ruolo di delegato a Cassa Forense. La stabilità dei conti della Cassa è un obbligo di legge, lo sappiamo bene, ma la sostenibilità dei bilanci attuali non può e non deve trasformarsi in un alibi per ignorare la sostenibilità delle vite professionali degli iscritti. Se il contributo previdenziale è obbligatorio per legge, allora la protezione assistenziale non può essere percepita come eventuale. Oggi – continua Toriello – la Cassa Forense è percepita come una grande macchina patrimoniale, distante, che incassa, investe e accumula, restituendo poi un’assistenza residuale. Noi vogliamo invertire questa rotta. La forza patrimoniale dell’Ente deve essere proporzionata alla crisi reale dell’avvocatura. La Cassa deve tornare a essere il vero presidio previdenziale e assistenziale dell’avvocato». Avvocata del Foro di Salerno, Toriello ha maturato una lunga esperienza nell’attività ordinistica per circa vent’anni come consigliere e anche come tesoriere ed è stata assessore tecnico alla Legalità del Comune di Battipaglia. Al suo fianco, Valerio Iorio, figura di lunga esperienza nell’avvocatura salernitana. Iscritto all’Albo dal 1989 e patrocinante in Cassazione dal 1997, ha ricoperto negli anni diversi incarichi nel Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno, del quale è stato consigliere, segretario e vicepresidente. Alla professione ha affiancato un’intensa attività accademica e formativa ed è stato consulente giuridico presso il Senato della Repubblica. «La rappresentanza in Cassa Forense richiede competenza e capacità di costruire proposte – osserva Iorio -. La professione sta cambiando rapidamente e anche la previdenza deve accompagnare questa trasformazione. Occorre investire sui giovani, sull’innovazione, sulla formazione e creare condizioni che consentano agli avvocati di essere più competitivi, senza perdere di vista la funzione di tutela che la Cassa deve continuare a svolgere.» Tra le proposte figura anche l’istituzione di uno sportello digitale dedicato al Distretto di Salerno, per semplificare l’accesso ai servizi e migliorare la comunicazione con gli iscritti. L’idea di fondo è quella di una rappresentanza che non si limiti a partecipare ai tavoli nazionali, ma che sia in grado di portare con continuità le istanze del territorio nelle scelte della Cassa Forense. Il confronto elettorale entra così nella fase più intensa, con l’attenzione rivolta soprattutto ai programmi e alle proposte che accompagneranno il voto di ottobre. In gioco c’è la rappresentanza del Distretto di Salerno in un organismo chiamato a decidere su previdenza, assistenza e futuro della professione forense.








